L'osservatorio di Guerrini: La sanità sarda e l'assessore

Cagliari. La Sanità sarda e l'assessore Armando Bartolazzi. Ogni giorno, più che notizie negative, dagli ospedali dell'isola arriva il fumus di un report che esprime il collasso del sistema salute. In audizione davanti alle Commissioni Sanità della Camera e del Senato, persino il presidente dell'ISTAT, Francesco Maria Chelli, denuncia che (Unione Sarda) in Sardegna c'è il più alto tasso di rinuncia alle cure da parte dei cittadini. Quasi uno su 5 fa a meno dell'assistenza sanitaria per le carenze del sistema. Il dato non è una novità. L'aspetto avvilente è che nessuno, in Italia, fa peggio di noi. Mi rivolgo alla Presidente Todde, che so avere mille problemi ogni mattina quando comincia la sua giornata di lavoro. Ho considerazione per lei. Perché è donna preparata e scrupolosa. Ma la realtà della situazione dell'apparato sanitario è sconvolgente. Lei ha portato da Roma l'oncologo Armando Bartolazzi per affrontare lo sfascio dell'apparato salute dopo il quinquennio di Governo sardista-salviniano di Christian Solinas e degli assessori Nieddu e Doria. Una triade che ha messo in ginocchio corsie e reparti in tutta la Sardegna. Bartolazzi è in cattedra da ormai un anno e mezzo. È vero che ha avuto enormi difficoltà a muoversi per l'ostilità, nella maggior parte dei casi, dei dirigenti sanitari di nomina sardista-salviniana. Ma è anche vero che la situazione appare, dico appare, peggiorata. Anche dopo la nomina dei Commissari Asl, salvo rare eccezioni. Oltretutto Bartolazzi non sembra incutere nell'esercito dei medici quella fiducia e quel carisma necessari per cominciare a risollevare un sistema in profonda crisi e depressione. A soffrirne sono i pazienti di tutta l'Isola. La sostituzione di Bartolazzi è un tema ricorrente nei resoconti giornalistici. Che spesso sono sicuramente strumentali. Ma la realtà è drammatica. Andare avanti in questi termini sembra addirittura diabolico. Il tema Sanità è stato il cavallo di battaglia di Alessandra Todde in campagna elettorale. Non può, allo stato attuale, passare in secondo piano. I sardi hanno in gran parte perso il diritto alla salute. È l'ora delle decisioni. Adesso. Ogni giorno perso è sulla pelle dei sardi. Mario Guerrini.

Attualità

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