L'osservatorio di Guerrini: L'ordine dei giornalisti della Sardegna si è mosso

A distanza di non pochi giorni. L'Ordine dei Giornalisti della Sardegna si è mosso. Rispondendo al comunicato di Sinistra Futura con cui segnalava le distorsioni della campagna dell'Unione Sarda in merito alla possibile "invasione eolica". Ho scritto mille volte che l'assoluto e avvilente quietismo dei giornalisti sardi (e non solo) sia dovuto proprio alla politica parrocchiale degli istituti professionali di categoria, Assostampa (il sindacato) e Ordine, appunto. Tuttavia stavolta sono d'accordo con Birocchi (presidente dell' Ordine) che evita qualunque provvedimento nei confronti dei colleghi della testata cagliaritana. Sarebbe un atto inapprovabile e detestabile di censura. Ma sono anche d'accordo sulla presa di posizione di Sinistra Futura. Perché ha voluto segnalare, con un atto che è squisitamente politico, quello che io definisco il terrorismo mediatico dell'Unione Sarda sulle pale eoliche. Il problema di fondo è la subalternità delle redazioni alle azioni delle proprietà. Tanto più forte nel quotidiano cagliaritano se sì considera che l'editore Sergio Zuncheddu è sceso personalmente in campo. Guidando la crociata contro le pale. Lo stato dell'informazione sta attraversando in tutta Italia un momento oscuro. Anche all'estero. Quello che è diventato un fantasma è lo spirito di autonomia e di indipendenza dei giornalisti. Come dimostra il fatto che le lotte sindacali in difesa della libertà di stampa siano diventate reperti archeologici. Mario Guerrini.

Attualità

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L'osservatorio di Guerrini: Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte
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L'osservatorio di Guerrini: Le fiamme assassine
Le fiamme assassine. Che nel periodo estivo oltraggiano la Sardegna incenerendo migliaia di ettari. Con danni ambientali ed economici infiniti. Ora, finalmente, c'e un report ben preciso diffuso dal comandante del Corpo Forestale, l'ingegner Luca Cocco. È una analisi sull'origine dei roghi. Non dice, per la verità, niente di nuovo. Ma conferma, con...