L'osservatorio di Guerrini: L'ordine dei giornalisti della Sardegna si è mosso

A distanza di non pochi giorni. L'Ordine dei Giornalisti della Sardegna si è mosso. Rispondendo al comunicato di Sinistra Futura con cui segnalava le distorsioni della campagna dell'Unione Sarda in merito alla possibile "invasione eolica". Ho scritto mille volte che l'assoluto e avvilente quietismo dei giornalisti sardi (e non solo) sia dovuto proprio alla politica parrocchiale degli istituti professionali di categoria, Assostampa (il sindacato) e Ordine, appunto. Tuttavia stavolta sono d'accordo con Birocchi (presidente dell' Ordine) che evita qualunque provvedimento nei confronti dei colleghi della testata cagliaritana. Sarebbe un atto inapprovabile e detestabile di censura. Ma sono anche d'accordo sulla presa di posizione di Sinistra Futura. Perché ha voluto segnalare, con un atto che è squisitamente politico, quello che io definisco il terrorismo mediatico dell'Unione Sarda sulle pale eoliche. Il problema di fondo è la subalternità delle redazioni alle azioni delle proprietà. Tanto più forte nel quotidiano cagliaritano se sì considera che l'editore Sergio Zuncheddu è sceso personalmente in campo. Guidando la crociata contro le pale. Lo stato dell'informazione sta attraversando in tutta Italia un momento oscuro. Anche all'estero. Quello che è diventato un fantasma è lo spirito di autonomia e di indipendenza dei giornalisti. Come dimostra il fatto che le lotte sindacali in difesa della libertà di stampa siano diventate reperti archeologici. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: La kolonia Sardegna
La kolonia Sardegna. Anche sulla scuola l'ottica burocratica e la sovranità di Roma (e di Bruxelles) si esprime ignorando le specificità territoriali. Stavolta l'Isola è in buona compagnia. Perché sui tagli alla scuola il Governo ha commissariato altre 3 regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria. Ovvero realtà che nel panorama istituzionale italiano...

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Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
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