L'osservatorio di Guerrini: L'ordine dei giornalisti della Sardegna si è mosso

A distanza di non pochi giorni. L'Ordine dei Giornalisti della Sardegna si è mosso. Rispondendo al comunicato di Sinistra Futura con cui segnalava le distorsioni della campagna dell'Unione Sarda in merito alla possibile "invasione eolica". Ho scritto mille volte che l'assoluto e avvilente quietismo dei giornalisti sardi (e non solo) sia dovuto proprio alla politica parrocchiale degli istituti professionali di categoria, Assostampa (il sindacato) e Ordine, appunto. Tuttavia stavolta sono d'accordo con Birocchi (presidente dell' Ordine) che evita qualunque provvedimento nei confronti dei colleghi della testata cagliaritana. Sarebbe un atto inapprovabile e detestabile di censura. Ma sono anche d'accordo sulla presa di posizione di Sinistra Futura. Perché ha voluto segnalare, con un atto che è squisitamente politico, quello che io definisco il terrorismo mediatico dell'Unione Sarda sulle pale eoliche. Il problema di fondo è la subalternità delle redazioni alle azioni delle proprietà. Tanto più forte nel quotidiano cagliaritano se sì considera che l'editore Sergio Zuncheddu è sceso personalmente in campo. Guidando la crociata contro le pale. Lo stato dell'informazione sta attraversando in tutta Italia un momento oscuro. Anche all'estero. Quello che è diventato un fantasma è lo spirito di autonomia e di indipendenza dei giornalisti. Come dimostra il fatto che le lotte sindacali in difesa della libertà di stampa siano diventate reperti archeologici. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: Racconto domenicale straziante
Il mio racconto domenicale. Non posso non dedicarlo a quelle povere, giovani creature bruciate vive nel seminterrato di un bar nella montagna svizzera di Crans Montana. Penso al terrore di quei ragazzi e all'atrocità della loro fine. E, con angoscia, cerco di immaginare la disperazione delle loro famiglie. Dei loro genitori dei loro fratelli, delle...

La solitudine dei socii e il richiamo della foresta (americana)
Nella notte del 3 gennaio, i caccia francesi e britannici hanno colpito postazioni dello Stato Islamico in Siria. Un’azione cinetica, rapida, chirurgica. Eppure, a chi osservi la carta geografica con occhio disincantato, svestito dalla retorica della cronaca, questo evento non appare come una semplice operazione di controte...

L'Osservatorio di Guerrini: Mario Marchetti
Cagliari. Un altro amico ha lasciato questa terra. È l'ex Procuratore aggiunto Mario Marchetti. Per anni uomo di punta del Palazzo di Giustizia di Cagliari. Mio coetaneo. Ci siamo conosciuti all'inizio delle nostre carriere. Lui era commissario alla Squadra Mobile, io giovane reporter. Ci siamo poi persi di vista per tanti anni, perché io ormai la...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra dei botti
La guerra dei botti. Nel napoletano ha fatto registrare 57 feriti. Incredibile la vicenda di un romano. Si è ferito in maniera grave ad una mano con un petardo. Non contento, dopo le medicazioni in ospedale, è tornato ad usare i mortaretti. Risultato: ha dovuto nuovamente presentarsi al Pronto Soccorso per ferite al viso. Errare humanum est, persev...

L'osservatorio di Guerrini: Valentino Martelli
Valentino Martelli, il cardiochirurgo cagliaritano di fama internazionale. Oggi ha lasciato questo mondo. Ha preferito rinunciare al 2026, anche se era ormai a un passo. Con Valentino ci ha legato una antica amicizia. Nata in gioventù. Così come con il carissimo fratello Carlo. Era una persona perbene, di una grande famiglia della borghesia cagli...

L'osservatorio di Guerrini: Il difficile e pericolo mestiere del giornalista
Cagliari. Il difficile e pericoloso mestiere del giornalista. Questo commento è dedicato, con somma tristezza, ai miei colleghi caduti sul lavoro nell'anno che sta per chiudersi. Secondo le attendibili stime dell'organizzazione francese Reporter Senza Frontiere sono almeno 67 i giornalisti che hanno perso la vita. 29 sono stati uccisi a Gaza. In q...

L'osservatorio di Guerrini: La guerra dell'acqua
Cagliari. La guerra dell'acqua. Utenti sardi contro Abbanoa, gestore del servizio idrico. Va avanti da più di vent'anni. Al centro c'è la politica tariffaria dell'ente, definita aggressiva dall'autorithy che ha già sanzionato, anche pesantemente, Abbanoa. Ora una sentenza del tribunale di Cagliari (giudici Cabitza, Piana e Corso) fa segnare un altr...

All'Alguer è guerra "silenziosa" all'IA - Non alla Iaia eh
Emergenza intelligenza artificiale. Così gridano le testate dei matusa. E tutto perché Faust, in eterna lotta con se stesso per entrare nel "paradiso terrestre" della rifondazione di Verru, fa da prestanome ad un prestanome di un prestanome di se stesso dicendo: eh ma mi avevate che mi facevate entrare, sono un anno e mezzo che busso. E tu bussa ta...