L'osservatorio di Guerrini: "L'omicidio di Arzana alle 9 di stamani in piazza"

  L'omicidio di Arzana (Nuoro). Alle 9 di stamane. Nella piazza centrale del paese. Ad attendere Vincenzo Beniamino Marongiu, all' uscita da un bar, c'erano due sicari. Appena li ha visti ha cercato scampo nella fuga. Invano. I killer lo hanno abbattuto a colpi di pistola. E si sono allontanati. Marongiu, 52 anni, aveva un passato turbolento. Arrestato più volte per commercio di droga, armi ed esplosivo. Pare fosse collegato a diversi gruppi criminali. È stata una azione risoluta. Che sorprende per l'ora e il luogo. Una vera e propria esecuzione. Marongiu era forse un testimone scomodo. Non mi sorprenderebbe se l'omicidio fosse collegato alla rapina milionaria di due settimane fa alla Mondialpol di Sassari. Arzana è un paese di antiche tradizioni di violenza. Ai tempi dei sequestri di persona a scopo di estorsione, Orgosolo (Barbagia) era il crocevia nevralgico. Ma Arzana (Ogliastra) era sulla stessa lunghezza d'onda. Evidentemente non ha perso questo ruolo. Mario Guerrini. La piazza in cui è avvenuto l'omicidio.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: I giochi trasversali della politica
I giochi trasversali della politica. Ieri, nel dibattito sui detenuti al 41 bis, il Consiglio Regionale della Sardegna ha svelato i rapporti non ortodossi tra maggioranza e opposizione. Un fatto noto agli addetti ai lavori, che è stato certificato col voto in aula. Così i Riformatori (cdx) hanno votato la mozione proposta dal Pd. Infatti tra i due ...

L'osservatorio di Guerrini: Separati in casa
  Il Pd e il M5S. Separati in casa. I democratici, quando sono in disaccordo sulle poltrone, disertano le riunioni della Giunta. I cinquestelle, che come peso politico valgono meno di un terzo dei loro partner di governo, mettono sulla bilancia l'autoritarismo della Presidente. In questo, Alessandra Todde appare più democristiana di quelli che...

L'osservatorio di Guerrini: C'era una volta il telecronista
C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale usciro...