La Regione ha approvato i criteri per usare e rendicontare le risorse, stanziate nel 2023 e reiscritte nel bilancio 2026. Il Comune potrà coinvolgere anche altri enti.
CAGLIARI – Mezzo milione di euro per promuovere e valorizzare i borghi sardi: la Regione ha definito le regole per l’impiego delle risorse, destinate al Comune di Borutta. La Giunta, su proposta dell’assessore degli Enti locali Francesco Spanedda, ha approvato i criteri per l’erogazione dei fondi e la rendicontazione delle spese. Lo stanziamento, previsto nel 2023, è stato reiscritto nel bilancio regionale del 2026.
Il Comune potrà realizzare il programma anche insieme ad altri enti. Le iniziative dovranno valorizzare le risorse materiali e immateriali dei territori — dai luoghi e dai beni ai saperi e alle tradizioni — e promuovere attività di animazione e innovazione sociale, con attenzione al contrasto dello spopolamento.
“La valorizzazione dei piccoli centri è parte della nostra strategia di contrasto allo spopolamento”, dichiara l’assessore Spanedda. “Vogliamo sostenere progetti capaci di riconoscere e rafforzare le risorse dei territori, coinvolgendo le comunità e creando le condizioni per nuove opportunità di sviluppo. I piccoli Comuni – continua – non sono soltanto un patrimonio da tutelare, ma luoghi nei quali continuare a investire, perché possano mantenere un ruolo attivo nel futuro della Sardegna”.
Il provvedimento, spiega la Regione, accompagna l’assegnazione delle risorse con obiettivi, responsabilità e modalità di attuazione. “Il ruolo della Regione non si esaurisce nell'assegnazione dei finanziamenti: è necessario accompagnarne l'impiego affinché si traducano in interventi coerenti con le esigenze dei territori e in risultati verificabili. Ai Comuni riconosciamo un ruolo centrale nella costruzione e nell'attuazione di questi progetti”, conclude l'assessore.