Dieci milioni per le nuove rotte aeree: la Regione cancella i paletti per le compagnie

Approvata la variazione di bilancio. Sparisce l'elenco delle tratte prestabilite: i vettori avranno mano libera per proporre i collegamenti. L'assessora Manca: «Strumento più flessibile e vicino al mercato».

Dieci milioni di euro messi sul tavolo per convincere le compagnie aeree a volare da e per i tre scali della Sardegna. La Giunta regionale cambia le regole di ingaggio per l'assegnazione dei fondi destinati ai nuovi collegamenti nazionali e internazionali. Con la variazione di bilancio appena varata dal Consiglio regionale, viale Trento stanzia 5 milioni per il 2027 e altri 5 per il 2028, confermando l'incentivo triennale che va a coprire fino a metà dei costi aeroportuali sostenuti dai vettori.

Il bando "Nuove rotte" perde i vecchi vincoli burocratici. La nuova procedura azzera l'elenco predefinito delle tratte finanziabili: la Regione lascia campo aperto alle compagnie, che potranno proporre autonomamente i collegamenti ritenuti più solidi sul piano commerciale. Sparisce anche la scadenza unica. Gli uffici apriranno diverse finestre temporali per presentare le candidature, snellendo le valutazioni e limitando le sfide al ribasso solo ai casi in cui più vettori si contendano la stessa tratta o le richieste superino la cassa disponibile.

L'assessora ai Trasporti Barbara Manca inquadra la manovra: «Stiamo migliorando uno strumento che ha un potenziale enorme per la connettività della Sardegna e lo facciamo mettendo a disposizione risorse importanti. I 10 milioni di euro stanziati per il biennio 2027-2028 ci consentiranno di rafforzare concretamente la nostra azione per l’apertura di nuovi collegamenti».

L'obiettivo è assecondare le dinamiche commerciali per aggredire l'isolamento. «Vogliamo rendere lo strumento più agile, flessibile e vicino alle esigenze del mercato, così da aumentare le opportunità di apertura di nuove rotte – prosegue Manca –. La Sardegna ha bisogno di essere sempre più connessa con l’Italia, l’Europa e i mercati internazionali. Ogni nuovo collegamento significa più opportunità per i cittadini sardi, per le imprese e per il nostro sistema economico». Una linea che punta ai risultati materiali, conclude l'esponente della Giunta: «Le risorse ci sono e ora vogliamo utilizzarle nel modo più efficace possibile. La connettività aerea è una delle chiavi per ridurre concretamente gli svantaggi dell’insularità e continueremo a investire per rendere la Sardegna più accessibile durante tutto l’anno».

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