Sardegna, nuovo corso per l'industria: Cani riunisce i Consorzi. "Promuovere il brand isolano, pronti piani strategici"

A Cagliari si disegna il futuro industriale dell'Isola. L’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, ha convocato i vertici degli otto Consorzi Industriali Provinciali per definire una strategia comune. L'incontro, svoltosi questa mattina nella sede dell'assessorato, ha visto la partecipazione di presidenti e direttori generali, chiamati a tracciare un programma di sviluppo condiviso.

L'Assessore ha voluto sottolineare la centralità di questi enti nelle politiche regionali, evidenziando lo sforzo economico sostenuto finora. «L’Assessorato dell’Industria crede molto nella valorizzazione dei Consorzi Industriali, in questo anno e mezzo lo abbiamo dimostrato riversando sulle aree industriali risorse per oltre 220 milioni di euro, e altre ne stanzieremo nel 2026 per rafforzare ulteriormente l’infrastrutturazione del sistema dei consorzi».

L'obiettivo è superare la frammentazione territoriale per creare una rete unica e competitiva. «La finalità di questo incontro è innanzi tutto quella di iniziare un percorso di condivisione delle esigenze dei consorzi, con la costituzione di un tavolo permanente di discussione per poter pianificare un’idea di industria che esca dall’ambito territoriale dei singoli e guardi a un sistema Regione più strutturato e appetibile per le aziende interessate a investire. È giunto il momento di promuovere il brand Sardegna anche dal punto di vista industriale».

Il cronoprogramma illustrato da Cani individua due priorità. La prima è amministrativa e riguarda la revisione degli statuti, definiti ormai anacronistici, «per ridisegnare un sistema di regole che sia aggiornato rispetto alla situazione attuale, senza tuttavia imbarcarci in riforme troppo complesse che rischino di rallentare la nostra operatività».

Il secondo punto qualificante è la realizzazione dei Piani Industriali Strategici. Per questa finalità, la Finanziaria ha stanziato 1 milione di euro, risorse che saranno ripartite tra gli otto consorzi per la redazione dei documenti programmatici, con la Regione nel ruolo di raccordo. L'aggiornamento operativo sui lavori è previsto nelle prossime settimane.

Politica