Piero Comandini, Presidente del Consiglio regionale della Sardegna, interviene per dirimere la questione procedurale legata all’esame della proposta di legge di iniziativa popolare "Pratobello 2024". L'obiettivo è sgombrare il campo da equivoci sul ruolo della Commissione speciale sull'Energia, ribadendo la correttezza dell'assegnazione già effettuata.
«La sede istituzionale, dove dovrà essere esaminata e valutata la proposta di Legge popolare Pratobello 2024 è quella delle Commissioni consiliari Governo del territorio (IV) e Attività produttive (V), a cui il testo è stato assegnato già dallo scorso 16 ottobre 2024, e non la Commissione speciale sull’Energia, che non ha potere legislativo e dovrà svolgere un altro compito».
Il Presidente sottolinea la fiducia nel lavoro delle commissioni competenti, pur in un contesto giuridico complesso. «Sono sicuro che i presidenti della IV e V Commissione, con i rispettivi commissari, sapranno svolgere con competenza e serietà la loro attività ed affrontare nel migliore modo possibile i temi proposti con la Pl Pratobello2024, in un quadro normativo nazionale che è in continua, e alcune volte contraddittoria, evoluzione e che sta creando notevoli difficoltà interpretative in tutto il territorio nazionale, non soltanto nella nostra regione».