Mercoledì 7 ottobre, alle 10:30, la Rappresentanza Sindacale Unitaria di Ares Sardegna terrà una conferenza stampa davanti alla sede aziendale di via Piero della Francesca. L'incontro servirà a illustrare le prossime forme di protesta e di lotta sindacale indette a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.
L'iniziativa scaturisce dalla mancanza di risposte giudicate sufficienti da parte della Direzione aziendale e della Regione Sardegna di fronte all'attuale stallo organizzativo e gestionale. La Rsu ha richiesto chiarezza sul futuro dell'ente, sull'attuazione dell'Atto Aziendale deliberato nel luglio 2025, sul Piano Triennale del Fabbisogno del Personale (PTFP) e sulle tempistiche per l'applicazione degli istituti contrattuali.
Il sindacato sottolinea il ruolo trasversale di Ares, le cui funzioni centralizzate incidono sull'organizzazione di tutte le Aziende Sanitarie Locali dell'isola. Le future azioni di protesta, avverte la Rsu, potrebbero incidere sull'operatività dell'azienda e aggravare le criticità in corso, ripercuotendosi sui servizi di supporto garantiti all'intero sistema sanitario regionale.
L'obiettivo della mobilitazione è sollecitare le istituzioni ad assumere decisioni tempestive per assicurare la certezza organizzativa, la continuità delle funzioni aziendali e la valorizzazione del personale.