Dermatite bovina in Sardegna: focolaio estinto a Samugheo, abbattimenti bloccati dai giudici a Escalaplano

L'Assessorato regionale della Sanità interviene sulla gestione della Dermatite Nodulare Bovina nell'isola, rispondendo alle recenti dichiarazioni del dottor Alberto Laddomada e tracciando un quadro differenziato delle aree colpite. A Samugheo il focolaio è estinto e le operazioni di controllo e sorveglianza sono concluse. Forte di questo dato epidemiologico, lo scorso 8 settembre la Regione ha formalizzato alla Commissione europea la richiesta per rimodulare le restrizioni nei territori ormai sicuri.

Diverso lo scenario a Escalaplano. Il mancato completamento degli abbattimenti dei capi infetti non è imputabile a un'inerzia amministrativa, ma a un preciso impedimento giudiziario. L'intervento, disposto dall'Asl di Cagliari, è stato sospeso dal Tar Sardegna e la decisione è stata confermata in sede cautelare dal Consiglio di Stato l'11 settembre. La Regione concorda sul mantenimento dei vincoli sanitari in questa specifica area, ma ribadisce la necessità di sbloccare le zone sanate.

Sul fronte della profilassi, l'esecutivo ha approvato il piano vaccinale obbligatorio per il 2026 e ha impartito le direttive operative alle Asl. Eventuali criticità riscontrate nella copertura e nella registrazione dei dati sono oggetto di verifica, ma secondo l'Assessorato non giustificano il mantenimento delle restrizioni su larga scala. Un principio che la Regione applica anche alle presunte irregolarità nei registri aziendali citate nel dibattito pubblico: per incidere sulla valutazione del rischio servono contestazioni puntuali sui singoli stabilimenti e sui periodi di riferimento, non richiami generici.

Il confronto con le istituzioni comunitarie, precisa la nota, deve basarsi esclusivamente sugli atti ufficiali e sui dati aggiornati. La richiesta presentata a Bruxelles si fonda sulla proporzionalità delle misure, con l'obiettivo di adeguare i blocchi all'effettivo quadro sanitario, tenendo conto del lavoro svolto dai servizi veterinari, dall'Istituto zooprofilattico e dagli allevatori in regola con le prescrizioni.

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