La Giunta regionale ha approvato uno stanziamento di 108 milioni di euro per la manutenzione ordinaria dei circa seimila chilometri di strade provinciali della Sardegna. I fondi sono distribuiti sulle tre annualità 2026, 2027 e 2028, assegnando 36 milioni di euro per ogni esercizio finanziario.
“Nel 2025 avevamo stanziato 12 milioni di euro - ricorda l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu - con il nuovo provvedimento portiamo le risorse annuali previste da 12 a 36 milioni, con uno stanziamento che copre tre annualità. La programmazione pluriennale consente agli enti beneficiari di disporre di un quadro finanziario definito per le attività di manutenzione ordinaria. Fino ad ora non erano mai state stanziate risorse destinate alla manutenzione ordinaria, ma ci siamo resi conto dell’urgenza di intervenire – evidenzia l’assessore - anche grazie agli elementi che stiamo raccogliendo dall’Osservatorio della sicurezza stradale che abbiamo istituito in Assessorato, che fotografano un tasso di incidentalità, connessa al dato della mortalità sulle strade provinciali, che non può essere ignorato”.
Le risorse sono ripartite in base all'estensione della rete viaria di competenza dei singoli enti. Per ciascuna delle tre annualità previste, la Città metropolitana di Sassari riceve 9,27 milioni di euro. Seguono la Provincia di Oristano (5,98 milioni), Nuoro (5,79 milioni), Gallura Nord-Est Sardegna (4,71 milioni) e la Città metropolitana di Cagliari (4,55 milioni). Chiudono il riparto le province del Sulcis Iglesiente con 2,07 milioni, Medio Campidano con 2,04 milioni e Ogliastra con 1,61 milioni.
L'intervento punta a prevenire il degrado strutturale delle carreggiate e a mantenere gli standard operativi per la circolazione.
“Con questo finanziamento si interviene sulla necessità di garantire la conservazione e l'efficienza delle strade esistenti – evidenzia Piu – la rete viaria provinciale è l’ossatura fondamentale per i collegamenti tra i territori della nostra Isola e la sua sicurezza deve essere costantemente assicurata e monitorata. Si tratta di un’iniziativa che è frutto del lavoro fatto anche in Consiglio regionale per arrivare a poter programmare a questo scopo risorse inedite sulla manutenzione ordinaria della strade provinciali”.