Il segretario cittadino di Forza Italia, Alessandro Serra, sollecita la proroga della zona rossa in piazza del Carmine a Cagliari, la cui scadenza è fissata per il 30 settembre.
Sulla necessità di mantenere le misure di controllo, l'esponente politico dichiara: “La zona rossa di piazza del Carmine deve essere prorogata. I risultati dei controlli effettuati in questi mesi dimostrano che il presidio rafforzato del territorio è necessario e che, in questa fase, sarebbe sbagliato abbassare la guardia”.
La presa di posizione segue i quattro nuovi allontanamenti disposti nei giorni scorsi dai Carabinieri nell'area sottoposta alle prescrizioni. Le attività si inseriscono nel quadro degli interventi eseguiti negli ultimi mesi tra piazza del Carmine e piazza Matteotti, che hanno portato a denunce, arresti, sequestri e numerosi provvedimenti di allontanamento.
Sull'impatto delle operazioni Serra precisa: “Quanto sta accadendo conferma che il problema della sicurezza non può essere considerato superato. Piazza del Carmine e le strade circostanti devono tornare a essere luoghi pienamente fruibili dai residenti, dalle famiglie, dai commercianti e da tutti i cittadini. Per questo è necessario proseguire su questa strada”.
Il rappresentante di Forza Italia rivolge quindi “un ringraziamento alle donne e agli uomini delle Forze dell’ordine, che quotidianamente operano in condizioni spesso difficili per garantire sicurezza e legalità. Gli interventi e i controlli di questi mesi dimostrano concretamente quanto sia importante il loro lavoro”.
Sulla strategia complessiva da adottare per il quartiere, la nota si chiude delineando il perimetro dell'intervento: “La zona rossa – conclude Serra – non può naturalmente rappresentare l’unica risposta: accanto alla repressione dei comportamenti illegali servono prevenzione, riqualificazione e attenzione sociale. Ma finché permangono situazioni di degrado, spaccio e violenza, è necessario garantire alle Forze dell’ordine tutti gli strumenti utili per intervenire con efficacia e restituire serenità a chi vive e lavora nel centro di Cagliari”.