Il campionato si ferma per le Nazionali, i direttori sportivi hanno ancora qualche conto da fare. Le prime partite mostrano ciò che l’entusiasmo estivo tende a nascondere: manca un centravanti, serve un difensore, a centrocampo le alternative sono poche. Si torna così a scorrere l’elenco degli svincolati, calciatori senza contratto che possono diventare un’occasione. Qualche nome merita una telefonata. Purché non si confonda il parametro zero con il costo zero: si risparmia l’acquisto del cartellino, restano da pagare stipendio ed eventuali commissioni.
Mauro Icardi è fra i nomi che attirano più attenzione. Conclusa l’esperienza al Galatasaray, l’ex attaccante dell’Inter cerca una squadra. A 33 anni conserva il richiamo di un centravanti che in Italia conoscono bene, soprattutto quelli che hanno dovuto marcarlo. La Serie A figura tra le possibilità per il suo futuro, insieme ad altre destinazioni: per adesso, però, manca una firma. Secondo il Corriere della Sera, sulla pista Lazio avrebbe pesato il parere contrario di Gattuso.
C’è poi Paul Pogba. Il francese e il Monaco hanno interrotto il loro rapporto il 19 agosto, con un anno d’anticipo sulla scadenza del contratto. Nel comunicato ufficiale il club parla di obiettivi raggiunti soltanto in parte: una spiegazione che non autorizza ad attribuire la separazione esclusivamente alle condizioni fisiche del giocatore. Per il suo futuro è circolata anche l’ipotesi Inter Miami, ancora da distinguere da un accordo concluso. Il nome accende facilmente la fantasia; chi deve ingaggiarlo dovrà valutare quanto spazio possa trovare quel talento nella continuità di una stagione.
L’elenco comprende anche Francesco Acerbi, Mattia De Sciglio e Manolo Gabbiadini, quest’ultimo reduce dall’esperienza all’Al-Nasr. Sono giocatori che conoscono il campionato italiano e che figurano nella ricognizione degli svincolati pubblicata da Sky Sport il 23 settembre. Per una squadra con una necessità precisa, l’esperienza può contare più del clamore suscitato dall’annuncio.
È qui che il mercato degli svincolati diventa interessante: quando un giocatore disponibile incontra una squadra che sa come impiegarlo. La sosta concede il tempo per pensarci e fare due conti. Il curriculum aiuta a scegliere; in campo, però, bisogna ancora andarci.