Il 24 e 25 ottobre 2026 Villa Siotto a Sarroch ospita "Villa Siotto – Ospiti della Storia", un evento di rievocazione immersiva ambientato nel 1913. L'iniziativa, definita "Living History", è ideata dall'associazione Mad2 Factory APS e da Memorias, con il patrocinio dell'amministrazione comunale e la collaborazione di Officina Prima Lab.
Il format non prevede un copione fisso né una platea. I visitatori varcheranno la soglia della tenuta come ospiti dell'avvocato e imprenditore agricolo Giuseppe Siotto, conosciuto in paese come Don Pepicu, in occasione dei festeggiamenti per il primo anno di vita della dimora. I partecipanti potranno muoversi liberamente negli ambienti domestici, assistendo a scene di quotidianità interpretate dagli attori e prendendo parte alle attività proposte: balli al suono del grammofono, proiezioni con la lanterna magica, la preparazione della pasta fresca e un laboratorio di ricamo curato dalla maestra Consuelo Todde. Il pubblico ha la facoltà di presentarsi indossando abiti dei primi del Novecento.
La villa, edificata tra il 1894 e il 1912, è stata riarredata con mobili, stoviglie, documenti e biancheria dell'epoca. I materiali originali, in parte appartenuti alla famiglia Siotto, sono stati messi a disposizione dagli organizzatori e da una ventina di cittadini sarrochesi. Il casato ricoprì un ruolo centrale nell'economia locale: il capostipite Giuseppe Maria Siotto Pintor, arrivato nel 1846 e sindaco nel 1855, creò un'azienda agricola da 600 ettari. Il figlio Luigi Maria divenne poi il primo presidente della Corte d'Appello di Cagliari.
Sulla genesi del progetto interviene la direttrice artistica Claudia Cabitza: «Dopo anni di Grande Jatte, abbiamo capito quanto sia sentito e diffuso il desiderio di dimenticarsi del presente almeno per un giorno per vivere nel passato e con “Villa Siotto – ospiti della Storia”siamo certi di poter realizzare il sogno del nostro pubblico. La ricostruzione storica è stata un'esperienza meravigliosa, dal punto di vista professionale ma anche umano: la partecipazione della comunità sarrochese con la sua generosità ha contribuito in modo determinante al raggiungimento del nostro obiettivo».
Sull'utilizzo degli spazi interviene il consigliere delegato alla promozione turistica Gianluca Caboni: «In questi anni l'Amministrazione ha lavorato per rendere Sarroch un territorio capace di attrarre iniziative culturali di qualità la scelta, sempre più frequente di Villa Siotto da parte di realtà importanti nel mondo degli eventi, come teatro delle proprie iniziative, è per noi un segnale significativo: dimostra il valore e le potenzialità del nostro patrimonio. Eventi come questo possono contribuire a richiamare sempre più competenze e investimenti esterni, rafforzando il ruolo strategico che Sarroch vuole assumere nel panorama della cultura e del turismo».
Gli spazi esterni della tenuta saranno aperti dalle 10 alle 22. Il biglietto comprende un'ora e mezzo all'interno della casa nella fascia oraria prescelta, la visita guidata e l'interazione con gli attori. La permanenza nelle aree all'aperto, dove sarà allestita un'area food organizzata da Media Eventi, è libera. I laboratori specifici richiedono una prenotazione separata tramite i canali web della manifestazione.