La kermesse Primaver’Alguer si chiude con un bilancio trionfale tra agonismo e musica. Il pugile algherese batte lo svizzero Valentinis davanti al pubblico di casa e regala alla città il titolo iridato.
La città di Alghero si riscopre capitale dello sport e dell’aggregazione popolare grazie al successo di Primaver’Alguer, la manifestazione che il primo e il due maggio ha richiamato migliaia di presenze nell'area del Piazzale della Pace. L’evento, messo in piedi dall’Associazione Giovani in Scena, ha saputo mescolare il sudore delle competizioni agonistiche con il richiamo dei primi flussi turistici stagionali, trasformando il lungomare in un catino di entusiasmo. La macchina organizzativa ha superato le aspettative della vigilia, offrendo una vetrina di primo piano per le discipline più amate del territorio.
Il ring allestito per l'occasione è stato il centro di gravità della kermesse, ospitando gli incontri di alto valore tecnico curati dalla Federazione Pugilistica Italiana. Il momento solenne della due giorni è scoccato con la sfida per il World Title di Free Boxe, il titolo mondiale della disciplina, che ha visto il beniamino locale Marcello Manca incrociare i guantoni con lo svizzero Valentinis. In un’atmosfera carica di tensione, Manca ha trionfato nel grande incontro mondiale, consacrandosi davanti ai suoi concittadini e portando Alghero sul tetto del mondo.
Non solo pugilato, ma un programma frenetico che ha coinvolto atleti di ogni ordine e grado. Gli appassionati hanno potuto seguire i circuiti di Crossfit, basati su esercizi ad alta intensità per saggiare la resistenza fisica, e i tornei della Coral Basket, che hanno richiamato la storica passione cittadina per la pallacanestro. La missione dichiarata dagli organizzatori era quella di trasformare lo sport in un motore di inclusione e socialità, obiettivo centrato grazie alla partecipazione massiccia dei residenti e di chi ha scelto la Riviera del Corallo per il ponte festivo.
"Vedere migliaia di persone riempire il Piazzale della Pace è la conferma che la strada intrapresa è quella giusta," hanno commentato con soddisfazione i responsabili dell'Associazione Giovani in Scena. La festa si è poi spostata sul piano musicale con il gran finale affidato al concerto "Io nei 90 io c’ero", un tuffo nei ritmi della dance music che ha riunito diverse generazioni sotto il cielo algherese. Il sipario sull'edizione 2026 cala con la conferma che i preparativi per il prossimo anno sono già stati avviati, con l'intenzione di rendere l'appuntamento un punto fermo della primavera isolana.