Pale eoliche e competenze: gli ecologisti scendono in campo davanti alla Consulta a sostegno della Regione contro il decreto del Governo

Il Gruppo d'Intervento Giuridico presenta una memoria alla Corte Costituzionale. Nel mirino la legge nazionale sulle aree idonee agli impianti rinnovabili, accusata di alimentare la speculazione energetica e di scavalcare i poteri dell'Isola.

La battaglia legale sull'energia in Sardegna si sposta nelle aule della Corte Costituzionale, il supremo organo di garanzia incaricato di giudicare la conformità delle leggi rispetto ai principi della Costituzione italiana. L'associazione ecologista Gruppo d'Intervento Giuridico (GrIG) ha annunciato di aver depositato nella giornata di lunedì ventisette aprile una memoria scritta per intervenire ufficialmente nel giudizio. L'organizzazione scende in campo in veste di "Amicus Curiae", un istituto giuridico che permette a un soggetto terzo, non direttamente coinvolto nella causa ma portatore di interessi e competenze specifiche, di offrire ai giudici elementi di valutazione per aiutarli a decidere.

La mossa del GrIG è volta a sostenere il ricorso numero 5 del 2026, depositato dalla Regione autonoma della Sardegna contro l'esecutivo nazionale. L'amministrazione isolana ha infatti impugnato davanti alla Consulta il decreto-legge numero 175 del 2025, recentemente convertito nella legge numero 4 del 2026, chiedendone la dichiarazione di incostituzionalità parziale. Al centro del contendere c'è l'individuazione delle cosiddette aree idonee, ovvero le zone in cui la normativa nazionale autorizza e facilita l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, come i parchi eolici e fotovoltaici.

L'atto presentato dall'associazione ambientalista traccia un quadro severo della situazione attuale, denunciando quella che definisce un'assenza di concreta ed efficace pianificazione energetica e territoriale da parte dello Stato. Secondo il presidente del GrIG, Stefano Deliperi, l'approvazione della recente normativa romana finisce per aggravare una speculazione energetica che viene paragonata a un Far West: una corsa all'accaparramento dei terreni che, secondo gli ecologisti, minaccia i valori ambientali, naturalistici e storico-culturali dell'Isola, senza peraltro garantire la soluzione al problema della decarbonizzazione, ovvero l'abbandono dei combustibili fossili per raggiungere gli obiettivi climatici fissati dall'Unione Europea.

Dal punto di vista prettamente giuridico, la memoria depositata dal GrIG contesta le violazioni delle prerogative sarde. L'associazione punta l'indice contro il presunto scavalcamento delle competenze primarie garantite dallo Statuto Autonomo della Sardegna, la legge di rango costituzionale che attribuisce all'Isola poteri esclusivi in materia di urbanistica, gestione del territorio e successione nei beni demaniali e patrimoniali dismessi dallo Stato. Argomenti che ora dovranno essere soppesati dai giudici costituzionali per stabilire chi debba avere l'ultima parola sul posizionamento delle pale eoliche nelle campagne isolane.

Cronaca

Michele Boella entra nel CdA dell’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare
  L’imprenditore sardo d’adozione di NeMeA Sistemi seguirà l’area dell’innovazione e dei collegamenti tra aerospazio e mare. Confermati Roberto Minerdo alla presidenza e Federico Ottavio Pescetto come direttore generale e vicepresidente. Per la prima volta, secondo la nota diffusa dall’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM), un impre...

Officine sarde, 9.774 addetti: la sfida è trovare tecnici preparati
  Il dossier di Confartigianato conta 2.863 imprese di autoriparazione nell’Isola. Il settore resta nelle mani delle aziende artigiane, mentre il ricambio delle auto e le competenze richieste procedono a velocità diverse. In Sardegna l’autoriparazione è soprattutto un lavoro di piccole imprese: officine e carrozzerie diffuse nei paesi e nel...

Sassari, arrestato un 49enne per violazione del divieto di reingresso
  L’uomo si era presentato all’Ufficio Immigrazione per formalizzare una domanda di asilo. La Questura riferisce che l’arresto è stato convalidato e che non sono state applicate misure cautelari. Un cittadino tunisino di 49 anni è stato arrestato a Sassari con l’ipotesi di aver violato un divieto di reingresso in Italia. A riferirlo è la Qu...

Salute e prevenzione, da Monserrato a Cagliari la prima “Camminata metabolica”: cinque chilometri e mezzo a passo svelto per proteggere il fegato.
  CAGLIARI – Spesso, per rimettere in ordine i conti del nostro organismo e alleggerire il lavoro del fegato, la prima medicina non si compra in farmacia ma comincia da un paio di scarpe comode e dalla spesa fatta al mercato. Parte da questa verità elementare la prima “Camminata metabolica” promossa dall’Azienda ospedaliero-universitaria (Aou)...

Porto Torres, sequestrato un immobile: cinque persone denunciate.
  Il provvedimento riguarda un edificio di proprietà di F.S. Sistemi Urbani, società del gruppo Ferrovie dello Stato. Tre persone presenti al momento dell’intervento sono state accompagnate in una struttura della Caritas. La Polizia ferroviaria ha eseguito il 26 ottobre a Porto Torres un sequestro preventivo disposto dal Giudice per le inda...

Ticket del Pronto soccorso non pagati, avvisi per gli accessi 2017-2021
Le richieste riguardano i codici bianchi e verdi nei Pronto soccorso di Alghero e Ozieri. Per chiarimenti ed eventuali esenzioni, la Asl indica gli uffici di Scelta e Revoca del medico; il pagamento va effettuato con il modulo PagoPA allegato all’avviso.Sono in corso di spedizione gli avvisi bonari per ticket di acce...

Emergenze nel percorso nascita, a Sassari un corso con simulazioni realistiche
Mercoledì 28 ottobre al centro SimulMedica professionisti di diverse specialità si eserciteranno nella gestione delle urgenze ostetriche e neonatali. L’obiettivo è affinare decisioni, coordinamento e comunicazione senza esporre i pazienti ad alcun rischio.Quando un’emergenza si verifica durante il parto, la rapidità ...