Al rientro dall'infortunio Folorunsho sblocca la gara con un siluro da quaranta metri.
Oristanio firma il pareggio nel finale. I sardi salgono a 30 punti e tengono il Lecce a distanza. Sabato arriva il Como.
di Daniel Dambra
Parma – Al "Tardini" il Cagliari ottiene il secondo pari di fila contro il Parma. I rossoblù salgono a quota 30 punti in classifica e mantengono un distacco di sei lunghezze sul Lecce (sconfitto nel pomeriggio per 3-1 a Como). Ha arbitrato il signor Massimi della sezione di Teramo.
Le formazioni a specchio
Cuesta disegna il Parma con un 3-5-2. Riconfermati gli stessi interpreti della gara vinta contro il Milan: in attacco c'è la coppia Strefezza-Pellegrino. Pisacane fa i conti con le svariate assenze e risponde con lo stesso scacchiere. Davanti a Caprile agisce il terzetto formato da Zé Pedro, Dossena e Rodriguez. Sugli esterni Palestra e Obert. Interni di centrocampo Adopo, Sulemana e il giovane zambiano Liteta. Il duo d'attacco è formato da Esposito e Kilicsoy.
Il primo tempo
Il Cagliari comincia bene. L'approccio è ottimo. Al 9' arriva la prima occasione: su uno svarione di Mandela Keita, Kilicsoy prende palla, salta Troilo e conclude col mancino. Corvi respinge. Sulla ribattuta Esposito centra in pieno Delprato a botta sicura. Al 12' ci prova il Parma: da corner, Pellegrino stacca di testa ma non inquadra la porta. Al 23' Esposito, servito da Palestra, conclude dal limite di poco sopra la traversa.
La gara si riaccende al 40'. Su rimessa laterale dei ducali, Pellegrino si invola in area spintonando Liteta. Calcia col sinistro a botta sicura, ma Caprile effettua una parata straordinaria e mette in corner (tutto questo dopo un evidente angolo negato al Cagliari). Al 42' Kilicsoy ci riprova con un mancino da posizione defilata. Corvi si oppone sul primo palo. Si va al riposo sullo 0-0.
L'eurogol di Folorunsho
Nella ripresa Cuesta effettua subito un doppio cambio: fuori Delprato (finito all'ospedale per accertamenti dopo aver accusato capogiri all'intervallo) e Ordonez, dentro Oristanio e Nicolussi Caviglia. Al 52' Sulemana serve di tacco Obert, palla a Esposito che calcia d'esterno. Corvi mette in angolo.
Al 61' la svolta. Pisacane richiama Kilicsoy per Folorunsho, in campo dopo due mesi dall'infortunio del 21 dicembre. Passa un minuto. Su assist di Esposito, Folorunsho riceve sulla fascia destra e calcia da quasi 40 metri. Un destro potente da posizione defilata che trafigge Corvi fuori dai pali. Un eurogol da cineteca. Ricorda la prodezza del milanista Shevchenko contro la Juventus nel 2001.
Il pareggio del Parma
Dopo il vantaggio il Cagliari sparisce dal campo. Al 66' il Parma sfiora il pari con una punizione insidiosa di Bernabé indirizzata all'incrocio, Caprile vola e sventa la minaccia. Al 74' ci prova Valeri su punizione, palla sul fondo. I ducali si riversano in avanti e trovano l'1-1 all'83'. Oristanio ringrazia del doppio errore di Liteta ed Esposito in area di rigore e batte Caprile col mancino.
Il finale è spezzettato da infortuni e interruzioni. Rodriguez perde sangue dal naso dopo un colpo di Pellegrino. All'89' si fa male Valeri (sostituito da Carboni) e al 93' si ferma Troilo per i crampi. Dopo sette minuti di recupero finisce 1-1.
Un mini passo avanti verso la salvezza. Se il Cagliari avesse concretizzato le occasioni di Kilicsoy ed Esposito avrebbe potuto vincere. Ma, considerate le assenze e quanto visto in campo, il pareggio è il risultato più giusto. Il prossimo impegno per i sardi sarà sabato 7 marzo alle 15: alla "Domus" arriva l'ottimo Como di Cesc Fàbregas. Bisogna restare concentrati.