Vodisek e Moroz fra amarcord e sogni olimpici: “Amiamo la Sardegna e sogniamo Los Angeles 2028”

A volte ritornano, e quando lo fanno portano con sé il peso della memoria e la leggerezza del vento. Toni Vodisek e Daniela Moroz, lui sloveno, lei californiana, tornano in Sardegna tre anni dopo il titolo mondiale di Cagliari 2022. Oggi li ritroviamo a Quartu Sant’Elena, nel cuore del Sardinia Grand Slam 2025, ancora tra i primi, ancora con quel sorriso che sanno regalare al pubblico e a sé stessi. Le regate odierne, complicate dal maestrale ballerino, hanno chiuso le Qualifying Series e aperto la strada alle Finali. In campo maschile svetta Maximilian Maeder, ma dietro c’è l’ombra tenace di Riccardo Pianosi e il ritorno di Vodisek, che dopo un intervento al ginocchio ha ripreso a mordere l’acqua. Primo, quarto, secondo: risultati che lo riportano in Top 10. “Qui l’estate si allunga e io mi godo il ritorno” ha detto l’istriano, ricordando il Mondiale vinto a pochi passi dal Poetto.

La sua voce è quella di chi ha sofferto e adesso assapora: “Max, Ricky e Gian sono fortissimi, è bellissimo regatare con loro. A Maeder ho detto: ‘Grazie per esserci, perché la sua presenza mi spinge a migliorarmi ogni giorno di più’. Dopo l’argento di Parigi, adesso guardo a Los Angeles 2028 con una nuova motivazione”. Una frase che pare rubata a Brera: il campione che trova l’avversario e nell’avversario ritrova se stesso. La sua Sardegna è fatta di acqua e di terra: vento ideale per il kite, ma anche biciclette, bowling, biliardo e ping pong. “Credo di fare il lavoro più bello del mondo – sorride Vodisek – vivere in un ufficio come questo, con la spiaggia davanti agli occhi”. Non c’è nostalgia, ma gratitudine: il mare lo ha ferito e guarito, e adesso lo rimette in corsa.

Sul fronte femminile la storia si ripete con la stessa grazia. Daniela Moroz, sei volte campionessa del mondo e volto luminoso del kite internazionale, si piazza dietro Jessie Kampman e Lauriane Nolot. È tornata alle competizioni dopo due anni, con la stessa naturalezza con cui si ordina un caffè al bar: “Amo la Sardegna, è sempre bellissimo tornare qui. Mi sono presa tempo per studiare, lavorare, e solo da un mese ho ripreso a fare kite. Adesso mi godo il processo, senza pressioni”. La californiana sorride e già pensa a casa sua, Los Angeles, che nel 2028 ospiterà le Olimpiadi: “Sarà speciale correre lì. Intanto questo Sardinia Grand Slam è il mio primo grande evento dopo Parigi, mi diverto e sto rimettendomi in gioco”. Anche lei ha scoperto usi e costumi italiani: “Ho imparato che non si prende cappuccino dopo le 12. Ma intanto il caffè mi piace moltissimo”.

C’è del Brera in questa leggerezza che maschera la fatica. La Moroz come una ninfa solare, Vodisek come un gladiatore che torna in arena. Insieme raccontano la Sardegna come palcoscenico d’élite per il kite mondiale, tra ricordi e prospettive olimpiche.

Il Sardinia Grand Slam, organizzato da GLEsport con il supporto del Chia Wind Club e della FIV, conferma così la sua dimensione internazionale. Non è solo sport, è cultura del vento e del mare, è un laboratorio di gioventù e resistenza. Domani gli studenti dell’istituto Porcu-Satta incontreranno allenatori e campioni: perché lo sport, come la storia, si tramanda meglio dal vivo che sui libri. E mentre il maestrale continua a gonfiare le vele, resta un pensiero: in un’epoca di plastica e simulacri, c’è ancora chi costruisce la propria vita con il vento.

Sport

Dinamo, ecco il colpo per la salvezza: ufficiale l'arrivo della stella Daryl Macon
  Dopo il precoce addio all’esperto playmaker statunitense Jacob Pullen avvenuto circa due settimane fa, la Dinamo Sassari presieduta dell’ottimo dott. Stefano Sardara ha annunciato, proprio in queste ore, un nuovo arrivo nelle fila della formazione isolana. La Società sarda ha-infatti- trovato l’accordo con l’esperta play-guardia nord-america...

Dinamo Lab vincente nell'ultimo turno
Dopo l’ottima vittoria ottenuta al Centro Polivalente di Sorso contro l’ostica formazione del Reggio Calabria BIC, la Dinamo Lab allenata dall’ottimo coach britannico Matthew Foden ottiene un importantissimo successo nel match che l’ha vista affrontare, nel turno infrasettimanale, l’Asinara Waves E- Ambiente. Un incontro, svoltosi nella ridente cit...