EXTRATIME MR SIMON. Cagliari in frack espugna il Tardini e ottiene la prima vittoria.

  Parma-Cagliari 2-3. È stato un Cagliari in abito da sera al Tardini, che dopo un’autentica battaglia sul campo conquista i primi tre punti in questo campionato. I sardi partono con il piede giusto e, dopo una rete annullata a Mina per fuorigioco, al 34' Zortea porta avanti i rossoblù. La prima frazione si chiude con i sardi in vantaggio. Nella ripresa il Parma non ci sta e trova il pari al 62' con Dennis Man, che di piatto fredda Scuffet. Arrivano i cambi che faranno la differenza: Marin, appena entrato, sfoggia parte del suo repertorio e dal limite mette la sfera all'incrocio dei pali al 75'. Una rete straordinaria, probabilmente la più bella della giornata. Nel finale di gara succede davvero di tutto: al minuto 87' episodio da VAR in area cagliaritana e penalty per il Parma, trasformato da Hernani.

  Ed è qui che arriva il Cagliari che non ti aspetti: rovesciamento di fronte, verticalizzazione improvvisa, palla a Piccoli che incrocia di destro da attaccante vero e fredda Suzuki per il 2-3. Cala il sipario dopo 4 minuti di recupero, prima vittoria per i rossoblù dopo una gara interminabile. Sarà una coincidenza, ma è la prima volta in questo campionato che il Cagliari scende in campo dal primo minuto con il trequartista puro alle spalle delle due punte. Non è facile far ruotare giocatori come Gaetano, Marin e Viola, gli unici a mio parere a poter vestire gli abiti del trequartista. Le punte hanno fatto il loro lavoro, ripagato con le splendide reti di Marin e Piccoli. 

  Si è vista una squadra molto più attenta nelle varie fasi di gioco e non c’è niente da fare: se i sardi sbloccano la partita, chiudono sistematicamente in crescendo, e al Tardini questo ha fatto la differenza. La prossima giornata i rossoblù voleranno a Torino per affrontare la Juventus, gara difficile dove la lucidità e l'elasticità mentale potrebbero fare davvero la differenza.

Sport

7ª Tappa Giro 2026 - Sul Blockhaus parla il favorito, la rosa tiene per miracolo
Tappone abruzzese di 245 chilometri, il primo arrivo in quota della corsa riapre il discorso classifica. Pioggia sul finale, vento sulla salita conclusiva, la Maiella consegna le prime gerarchie. Formia saluta la corsa alle 10:59, con 245 chilometri e 4645 metri di dislivello davanti: la frazione più lunga del Giro 2026, il primo arrivo in quota d...

Cagliari-Torino, a un passo dal traguardo: Pisacane cerca il timbro salvezza alla Domus
Dopo l’importantissima gara avvenuta nello scorso weekend nell’impianto sportivo della Domus Arena, che avrebbe dovuto sancire (come tutti i supporter sardi speravano) la matematica permanenza del team rossoblù nella massima Serie del campionato italiano di calcio (e che-invece-si è conclusa con una cocente battuta d’arresto della formazione isolan...

6ª Tappa Giro 2026 - Pavé umido al Plebiscito, il finale cambia le carte
La sesta tappa nasce con l'etichetta dei velocisti, ma la pioggia caduta a tratti, le strade cittadine strette e il fondo viscido dell'avvicinamento a Piazza del Plebiscito, prima il basolato di via Acton e poi il pavé del rettilineo, trasformano l'epilogo in una trappola che nessuno aveva messo in conto. Si riparte da Paestum con Afonso Eulálio (...

5ª Tappa Giro 2026 - Due tonfi e una resurrezione a Potenza
  203 km da Praia a Mare a Potenza sotto un temporale violento, tra pioggia battente, grandine e cadute. Una fuga qualificata, una salita selettiva e una squadra che non c'è: tutto converge su un finale di rara crudeltà che ridisegna la classifica generale. Praia a Mare ha il cielo plumbeo quando i corridori firmano il foglio di partenza. A...

4ª Tappa Giro 2026 - Cozzo Tunno scuote il Giro, Cosenza ritrova la Corsa Rosa
  Trentasette anni dopo Rolf Jaermann la carovana torna alla confluenza del Crati e del Busento, e quel che pareva un compitino per velocisti si trasforma, fra le rampe di Cozzo Tunno e la piana del Crati, in una giornata che ridisegna la classifica. Catanzaro si sveglia con la fierezza della città stretta fra Ionio e Sila, dei tre colli ...