Tappa 19 Mortegliano – Sappada - Il riscatto di Andrea Vendrame

  Tappa 19 Mortegliano – Sappada Il riscatto di Andrea Vendrame 157 km, 2850 metri di dislivello. 

 143 i corridori rimasti in gara. Cominciano subito al km 0 scatti e contro scatti, ma non è il terreno fertile per le fughe. Tante sono le squadre che vogliono entrare in fuga. Forse troppe. Il primo tentativo di attacco, a -150 km ha 12 secondi di vantaggio, gruppo che si apre sull’intera sede stradale e forse potrebbe lasciar andare questo tentativo di cui fanno parte Velasco, Affini, Valter, Sheffield, Lonardi, Milesi.

  Tentativo che fallirà prima del -117 km A -117 km la fuga precedente è fallita, e così gli uomini che ora sono fuori al vento, sono altri, tra i quali c’è anche Alaphilippe con Sanchez, Vendrame, Plapp a -113,3 km appena il gruppo si ridistende su tutta la sede stradale, ecco che riparte un piccolo gruppo per cercare la fuga A -110,9 km la Lidl trek cerca di mandare Bagioli in fuga, e la stessa maglia ciclamino Milan, lo cerca di pilotare fuori dal gruppo A -108 km caduto e ripartito immediatamente Narvaez, che fa parte della fuga, anche nel gruppo nella stessa curva in discesa, un altro corridore è caduto poco dopo. Il gruppo si fraziona in vari pezzi, ora forse le condizioni per i fuggitivi migliorano, e Narvaez raggiunge a -105,9 km gli altri attaccanti A -100,6 km Alaphilippe passa per primo al traguardo volante di Peonis mentre c’è un drappello di inseguitori: Paleni, Stuyven, Bais, Theuns i quali sono riusciti a staccarsi dal gruppo che è a 15 secondi dai battistrada A -95,8 km gli inseguitori riescono a ricongiungersi con i nuovi attaccanti di giornata, gruppo che sembra ora aver trovato pace, e si distende nuovamente su tutto il manto stradale, e un altro piccolo gruppetto di inseguitori prende il largo da un gruppo che sta lasciando 2:20 ai battistrada, gli inseguitori sono già a 20 secondi dai battistrada, e sono Velasco (già in fuga prima), Honoré Steinhauser (vincitore di una tappa), Valgren, De Pooter, Tratnik, Hermans, Tarozzi Alessandro De Marchi A -84,4 km inseguitori a 22 secondi, gruppo ormai a 4:41, probabilmente questa fuga arriverà al traguardo, mentre Verre si sgancia dal gruppo per inseguire gli inseguitori, alcuni attaccanti non vogliono far rientrare nessuno e non c’è accordo tra i fuggitivi perché qualcuno vuole aspettare gli inseguitori. 

  A -80,8 km gli inseguitori rientrano e dunque la fuga ha 19 unità ora. A -64,5 km Verre ha più di 4 minuti di ritardo, probabilmente il suo tentativo di rientrare sulla fuga è fallito, mentre i battistrada stanno facendo rifornimento con le ammiraglie, per ora nessuno si sta staccando, tranne Plapp che si è fermato per aspettare l’ammiraglia ed è poi sparito Al traguardo Intergiro a -56,8 km scatta Tarozzi che non deve far fatica per aggiudicarselo, mentre Plapp, che si era attardato ora sta riguadagnando posizioni tra le macchine Alle prime rampe del passo Duron, Alaphilippe scatta, con Steinhauser alla sua ruota, Narvaez e subito dietro per selezionare la fuga, anche Sanchez si riporta su di loro poco dopo. A seguirli Hermans, Vendrame e Tarozzi, gli altri ormai sono irrimediabilmente staccati, il gruppo ormai è a 8:44, intanto a -55,6 km foratura per Pogacar che riparte immediatamente A -52,8 km, a 500 metri dalla vetta del passo Duron, si stacca dagli inseguitori Tarozzi A -52,1 km Alaphilippe si prende il GPM, mentre Hermans è rientrato mentre Vendrame e Tarozzi stanno per rientrare, nel gruppo a -51 km qualcuno comincia a staccarsi, nella salita, Groves e Merlier che scherzano in coda al gruppo mentre i battistrada, ora 6, affrontano la discesa che è abbastanza lunga e tecnica, a -49 km il gruppo intanto è già a 9:53 A -44 km Tarozzi perde ancora rispetto agli inseguitori, per via delle curve tecniche A -38,1 km mentre stanno per rientrare gli inseguitori, Alaphilippe da un altro cambio di passo, tra gli inseguitori Vendrame in difficoltà in testa con Alaphilippe restano Steinhauser Narvaez raggiunti anche da Sanchez. Nel gruppo, che affronta la discesa, caduto Andrea Piccolo, è cosciente ma viene assistito dai sanitari, è possibile che non riparta. Stanno per rientrare anche Vendrame e Plapp ed Hermans sulla testa della corsa, a -36,5 km intanto comincia a piovere sui fuggitivi che mantengono a 35,5 km un vantaggio di 45 secondi rispetto agli immediati inseguitori con il gruppo a 11:40 A -27,1 km Vendrame attacca i compagni di fuga ed allunga in discesa con la pioggia e rimane solo al comando mentre dietro Alaphilippe e Narvaez son gli unici ad aver messo la mantellina, e allungano sugli altri, per riportarsi su Vendrame A -23,9 km 5 inseguitori sempre più vicini a Vendrame, mentre arriva la notizia ufficiale del ritiro di Piccolo, inseguitori che perdono tempo per mancanza di accordo, e Vendrame allunga ancora.

  A -21,2 km Vendrame prende 32 secondi di vantaggio, con il gruppo a 13:24, Vendrame che guadagna ancora, e ha 40 secondi di vantaggio a -19,9 km A -17,6 km comincia a perdere secondi Vendrame, ora a 18, col gruppo a 13:52, ormai si può parlare di corsa nella corsa, mentre Hermans rientra tra gli inseguitori. A -14,9 km Vendrame torna ad avere 1 minuto di vantaggio sugli inseguitori, col gruppo che si risparmia per domani, a 14:22 e gli inseguitori che hanno rotto gli accordi A -12,3 km Vendrame aumenta ancora il suo vantaggio a 1:22, aumentano le sue possibilità mentre Steinhauser si sgancia dagli inseguitori per raggiungere Vendrame, anche Narvaez lo segue ed a ruota anche gli altri, tranne Hermans che è in crisi, Sanchez segue Steinhauser, e narvaez e Alaphilippe fanno schermaglie tattiche perdendo tempo a 8,5 km Sanchez raggiunge Steinhauser e a -7,1 km lo supera a -6,3 km il GPM di Sappada dove Vendrame transita con un vantaggio di 1:10 rispetto agli inseguitori, con Alaphilippe e Narvaez che sono a 1:44, mentre il gruppo sta facendo un’altra corsa a 16 minuti di ritardo Fuga doveva essere, fuga è stata, per il successo di Vendrame, oggi 2 volte in fuga, che conquista la 19ª Tappa del giro d’Italia, dopo tre anni dall’ultima volta e dopo il grave incidente di cui fu vittima nel 2016! Gruppo maglia rosa a -5,8 km caduta per Geraint Thomas per distrazione, gruppo che non approfitta e attende il corridore gallese della Ineos Granadiers che rientra nel gruppo, Pogacar non ha consentito a nessuno di tirare scherzi a Thomas. Lorenzo Fortunato che era in difficoltà è riuscito a rientrare insieme a Quintana grazie a questo gesto di fair play. Uomini di classifica che non fanno nulla per la classifica, in vista della tappa di domani.

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