L'Extra time di Mr Simon: Cagliari e Napoli, pari e patta nel calcio che non premia

  Cagliari Napoli 1 a 1 quando un punto per uno non fa male a nessuno ma non serve a nessuno. Parliamo di calcio. Questa partita alla vigilia aveva più dubbi che certezze, Il Napoli rischiava di fare a meno di Osimhen che era in forse fino all'ultimo. 

  I rossoblù venivano da prestazioni sterili e avevano il dovere di giocarsi la partita contro i campioni d'Italia e limitare i danni che i solisti avversari avrebbero potuto creare. Nella prima mezz'ora non accade niente di particolare tranne una conclusione di Raspadori, poi al 32mo Lapadula insacca alle spalle di Meret ma i VAR annulla per presunto tocco di mano dell' attaccante. Nella ripresa, al 69,mo passa il Napoli con Osimhen servito da Raspadori, e da lì il Napoli spreca almeno due occasioni nitide per chiudere la partita, e praticamente allo scadere del recupero, Luvumbo insacca in rete un pallone sporco in area di rigore e fa esplodere di gioia l'Unipol Domus". 

  Ci tengo a sottolineare un dato: Nell' ultimo mese di campionato parecchie squadre hanno perso parecchi punti per strada, e parlo di squadre sia di alta classifica che di bassa classifica. Non dimentichiamoci che a febbraio è stata giocata sia la coppa d'Africa che la coppia d'Asia, e varie squadre hanno dovuto fare a meno per un mese di potenziali titolari, che poi, appena rientrati, accusano affaticamenti e hanno bisogno di tempo per rientrare in condizione.

  In questa partita non ci sono stati tanti squilli di tromba, i sardi sono sempre costretti ad afferrare la partita, è da tanto che i rossoblù vincono una partita, come dire " in modo netto". a cosa è servita quella zampata miracolosa nel finale? A niente. un punto che non serve a nessuna delle due squadre, entrambe hanno perso un occasione per creare morale per il proseguo del campionato. Questo pareggio dice che il Cagliari nelle prossime due uscite, avendo due scontri direttissimi per la salvezza, dovrà dimostrare se merita davvero la categoria o meno.

Sport

14ª Tappa Giro 2026 - Pila scrive il primo verdetto alpino, la rosa cambia spalle
La prima frazione di montagna disegna le gerarchie dell'edizione 109. Centotrentatré chilometri da Aosta a Pila per il versante inedito di Gressan, cinque GPM, 4403 metri di dislivello e un'ascesa finale di 16,5 chilometri al 7,1%. Il copione si sgretola sull'ultima salita, dove la Visma Lease a Bike trasforma la corsa in un metronomo e i distacchi...

13ª Tappa Giro 2026 - Volo di Bettiol sull'Ungiasca, vittoria azzurra a Verbania
Il toscano della XDS Astana scolla la salita decisiva, prende il largo in discesa e cala in solitaria su Verbania per il secondo successo in carriera al Giro. Gruppo a oltre tredici minuti, classifica generale immobile. Alessandria, 13:01. Urbano Cairo, proprietario di RCS, sventola la bandiera dalla macchina del direttore di corsa. La tredicesima...

12ª Tappa Giro 2026 - Stoccata nella terra dei Campionissimi, gerarchie ferme
  La frazione che doveva consacrare gli sprinter scivola via dalle dita delle ruote veloci sull'Appennino ligure, e nella patria di Coppi e Girardengo il colpo arriva da chi sa pungolare nel momento giusto. Quando alle 13:19 il chilometro zero rotola sotto le ruote, Imperia è già un'eco lontana e il mare resta a sinistra come un compagno ...

Cagliari accende l'America's Cup: il Bastione di Saint-Remy incorona i giganti del mare.
  Un brivido profondo di musica e orgoglio ha attraversato il cuore antico di Cagliari. Sulla Terrazza del Bastione di Saint-Remy, sospesa tra il cielo e il Golfo degli Angeli, si è alzata ufficialmente la tela sulla Louis Vuitton 38ª America's Cup - Regata Preliminare Sardegna. Una cerimonia inaugurale coinvolgente , che ha trasformato il mon...

11ª Tappa Giro 2026: Sotto Cogorno la fuga e il silenzio dei big
  Tappa per attaccanti tra Toscana e Liguria, oltre trenta corridori a tentare la mossa nei primi cento chilometri. Lo sprint a due sul lungomare di Chiavari decide la frazione. Gli uomini di classifica si studiano, le gerarchie restano immobili. A Porcari il rito iniziale è quello della carta. Lo stabilimento Sofidel domina la piana lucch...

10ª Tappa Giro 2026 - Quaranta chilometri di solitudine, le distanze si riscrivono
  Sul lungomare di Viareggio il cielo è una lastra grigia che incombe sulle Apuane, e la corsa riparte dal secondo giorno di riposo con la sua giornata più astratta. Niente gruppo, niente scia, niente avversario in carne e ossa: soltanto quarantadue chilometri quasi interamente rettilinei, due inversioni a U e un unico nemico, il tempo. L...