L'osservatorio di Guerrini: La guerra mediatica senza esclusione di colpi

La guerra mediatica. Senza esclusione di colpi. Con presunte fake news. La testata cagliaritana Casteddu on line dice che la Governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, avrebbe minacciato le dimissioni qualora qualche consigliere di maggioranza firmasse per la legge Pratobello 24. Sponsorizzata dall'Unione Sarda. L'entourage della Todde smentisce causticamente il fatto. Che sarebbe avvenuto oggi. Durante la riunione della Giunta Regionale. Non ho fonti dirette personali. Ma appare ben difficile che la Governatrice in ogni caso possa dimettersi. Sarebbe come servire su un vassoio d'oro 24 carati la Regione Sardegna all'opposizione di cdx. Con il rischio di trovarci di nuovo davanti a figure politiche già bocciate mille volte. Come Christian Solinas o Paolo Truzzu. O magari qualche agitatore di primo piano della regia della campagna di terrorismo mediatico in atto in Sardegna. Proprio sul tema dell'invasione eolica. Certo c'è molta tensione. Sicuramente gli alleati del Campo Largo potrebbero fare di più, molto di più, a sostegno della Todde. Ma la minaccia di dimissioni sembra irrealistica. Ed appare come una polpetta giornalistica avvelenata. È il segno del livello (basso) dell'informazione. E della politica. Nella Terra dei 4 Mori. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: I giochi trasversali della politica
I giochi trasversali della politica. Ieri, nel dibattito sui detenuti al 41 bis, il Consiglio Regionale della Sardegna ha svelato i rapporti non ortodossi tra maggioranza e opposizione. Un fatto noto agli addetti ai lavori, che è stato certificato col voto in aula. Così i Riformatori (cdx) hanno votato la mozione proposta dal Pd. Infatti tra i due ...

L'osservatorio di Guerrini: Separati in casa
  Il Pd e il M5S. Separati in casa. I democratici, quando sono in disaccordo sulle poltrone, disertano le riunioni della Giunta. I cinquestelle, che come peso politico valgono meno di un terzo dei loro partner di governo, mettono sulla bilancia l'autoritarismo della Presidente. In questo, Alessandra Todde appare più democristiana di quelli che...

L'osservatorio di Guerrini: C'era una volta il telecronista
C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale usciro...

L'osservatorio di Guerrini: Le mille anime del PD Sardegna
  Le mille anime del Pd Sardegna. Per arrivare alle ultime nomine dei DG delle Asl di Cagliari e Gallura c'è stata una battaglia feroce. Tra 5Stelle e Pd? Neanche per sogno. La battaglia si è scatenata all'interno dei democratici. Senza quartiere e con mille protagonisti. Su posizioni contrapposte. Addirittura tra esponenti della stessa corre...

L'osservatorio di Guerrini: Più che uno scandalo è una vergogna
  Più che uno scandalo è una vergogna. A cui nessuno si ribella. Che viene accettata come un male endemico. Secondo gli ultimi dati ufficiali un sardo laureato su sei lascia la Sardegna. Per il Nord del Paese o per trasferirsi all'estero. Globalmente l'Isola ha perso 130 mila abitanti. Un decimo del totale. Ma nessuno accusa nessuno. Quasi fos...

L'osservatorio di Guerrini: Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte
È proprio vero. Senza santi in paradiso, in Italia, non vai da nessuna parte. È la storia firmata da Roberta Polese sul Corriere della Sera. Un possibile scandalo che la dice tutta sull'andazzo nei concorsi pubblici. In questo caso quello di una classe nobile e considerata di alto livello come quella dei notai. Così si scopre che accanto al nome di...