L'osservatorio di Guerrini: La guerra mediatica senza esclusione di colpi

La guerra mediatica. Senza esclusione di colpi. Con presunte fake news. La testata cagliaritana Casteddu on line dice che la Governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, avrebbe minacciato le dimissioni qualora qualche consigliere di maggioranza firmasse per la legge Pratobello 24. Sponsorizzata dall'Unione Sarda. L'entourage della Todde smentisce causticamente il fatto. Che sarebbe avvenuto oggi. Durante la riunione della Giunta Regionale. Non ho fonti dirette personali. Ma appare ben difficile che la Governatrice in ogni caso possa dimettersi. Sarebbe come servire su un vassoio d'oro 24 carati la Regione Sardegna all'opposizione di cdx. Con il rischio di trovarci di nuovo davanti a figure politiche già bocciate mille volte. Come Christian Solinas o Paolo Truzzu. O magari qualche agitatore di primo piano della regia della campagna di terrorismo mediatico in atto in Sardegna. Proprio sul tema dell'invasione eolica. Certo c'è molta tensione. Sicuramente gli alleati del Campo Largo potrebbero fare di più, molto di più, a sostegno della Todde. Ma la minaccia di dimissioni sembra irrealistica. Ed appare come una polpetta giornalistica avvelenata. È il segno del livello (basso) dell'informazione. E della politica. Nella Terra dei 4 Mori. Mario Guerrini.

Attualità

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La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
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La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
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