L'osservatorio di Guerrini: La guerra mediatica senza esclusione di colpi

La guerra mediatica. Senza esclusione di colpi. Con presunte fake news. La testata cagliaritana Casteddu on line dice che la Governatrice della Sardegna, Alessandra Todde, avrebbe minacciato le dimissioni qualora qualche consigliere di maggioranza firmasse per la legge Pratobello 24. Sponsorizzata dall'Unione Sarda. L'entourage della Todde smentisce causticamente il fatto. Che sarebbe avvenuto oggi. Durante la riunione della Giunta Regionale. Non ho fonti dirette personali. Ma appare ben difficile che la Governatrice in ogni caso possa dimettersi. Sarebbe come servire su un vassoio d'oro 24 carati la Regione Sardegna all'opposizione di cdx. Con il rischio di trovarci di nuovo davanti a figure politiche già bocciate mille volte. Come Christian Solinas o Paolo Truzzu. O magari qualche agitatore di primo piano della regia della campagna di terrorismo mediatico in atto in Sardegna. Proprio sul tema dell'invasione eolica. Certo c'è molta tensione. Sicuramente gli alleati del Campo Largo potrebbero fare di più, molto di più, a sostegno della Todde. Ma la minaccia di dimissioni sembra irrealistica. Ed appare come una polpetta giornalistica avvelenata. È il segno del livello (basso) dell'informazione. E della politica. Nella Terra dei 4 Mori. Mario Guerrini.

Attualità

Domus De Maria: La mareggiata riporta alla luce due tombe fenicie
Nel pomeriggio del 21 gennaio 2026, un evento straordinario ha arricchito il patrimonio archeologico del Sud Sardegna. La violenta azione erosiva del moto ondoso generato da una mareggiata ha fatto riaffiorare dalla sabbia della spiaggia di Sa Colonia, nel comune di Domus De Maria, due tombe fenicie e diversi reperti archeologici rimasti sep...

L'osservatorio di Guerrini: Una brava sindaca
Una brava sindaca. Oltre che una brava madre. Considero così Francesca Fadda, amministratice di Maracalagonis (8 mila abitanti circa), a 15 km da Cagliari. La perturbazione Harry si è fatta sentire anche in queste zone. Ebbene, oggi Francesca Fadda è andata personalmente, con alcuni dipendenti comunali, a soccorrere piccole comunità di persone isol...

L'osservatorio di Guerrini: I "cespugli" del campo largo
I "cespugli". Del Campo Largo in Sardegna. Sono in fibrillazione. Ufficialmente sono silenti. Ma dietro le quinte rumoreggiano. C'è molto malumore sull'organigramma dei nuovi Dg della Sanità. Il richiamo a esponenti del periodo sardista-salviniano ha creato sconcerto, delusione e amarezza. E l'insofferenza è palpabile. Anche se nessuno lo ammette ...

L'osservatorio di Guerrini: I nemici di Alessandra Todde
I nemici di Alessandra Todde, Presidente della Regione Sardegna. Sono tanti. E terribilmente potenti. Intanto ci sono le lobby dell'imprenditoria, fortemente collegate anche alla massoneria. Parlo di lobby perché in Sardegna c'è un ristretto circuito economico che si aggiudica sempre, da anni (troppi), i grandi affari. Ed è un circuito in cui sono...

L'osservatorio di Guerrini: La svolta che non c'è stata
La svolta che non c'è stata. Purtroppo. L'arrivo di Alessandra Todde alla Presidenza della Regione Sardegna aveva aperto molti cuori, dopo l'oscurantismo del quinquennio sardista-salviniano. Ma la sua azione politica si è scontrata con la dura realtà. E lei ci ha aggiunto parecchio del suo. La Sanità era il suo cavallo di battaglia. Elettorale e ...

Le bustine di ketchup, maionese e altre salse in plastica monouso non spariranno dal 16 agosto 2026, ma saranno vietate (in certi contesti) solo dal 1° gennaio 2030.
Dal 12 agosto 2026 entra in applicazione il Regolamento (UE) 2025/40, ma in questa fase riguarda soprattutto la sicurezza dei materiali degli imballaggi. Non potranno più essere venduti imballaggi a contatto con alimenti che superano i nuovi limiti per PFAS. La somma di piombo, cadmio, mercurio e cromo esavalente negli imballaggi non dovrà s...

Se la Storia diventa un tribunale per statue di bronzo
Leggo, con un misto di noia e rassegnazione che ormai mi accompagna l’ennesima invettiva contro i padri, i nonni e i bisnonni di questa povera Italia. Stavolta tocca a Saverio Tommasi, che dalle colonne digitali di Fanpage si erge a giudice supremo della toponomast...