Sabato sera la cornice del Baretto di Porto Ferro ha ospitato una nuova tappa del festival "Corpi in Movimento". Niente sipari di velluto, ma il palcoscenico naturale della baia al calar del sole per accogliere due compagnie, l'Artemis Danza di Parma e la pugliese ResExtensa, impegnate a tradurre in movimenti le difese e le nevrosi dell'uomo contemporaneo.
L'apertura è stata affidata a "Infinitamente Mutabile”, un assolo firmato da Raffaele Coppola. Al suo debutto come autore, e inserito nella sezione del festival dedicata ai giovani creativi, il ballerino ha portato in scena il tema delle barriere identitarie. La performance, prodotta dalla compagnia diretta da Monica Casadei, esplora il meccanismo con cui si costruiscono le corazze per schermarsi dagli sguardi esterni: armature invisibili che finiscono fatalmente per soffocare chi le indossa, imprigionandolo sotto una falsa identità.
A seguire, il registro è cambiato in modo radicale con "L'Altro", portato sul palco dalla ResExtensa Dance Company. Venticinque minuti in cui la fluidità della danza contemporanea si è mescolata alle ritmiche della house dance. La coreografia ideata da Gianni Wers e interpretata da Moreno Guadalupi ha messo al centro l'ossessione per la competizione tipica della società odierna, l'urgenza di scavalcare il prossimo persino nelle relazioni umane più strette. L'intero impianto narrativo ha ruotato attorno a un oggetto di uso comune, un semplice giaccone, trasformato per l'occasione in un simbolo di status e protezione, una meta per cui lottare in una guerra che alla fine si rivela del tutto solitaria.
Archiviata la parentesi algherese, la macchina organizzativa di Danzeventi si sposta nell'entroterra. L'appuntamento per questa sera, lunedì 31 agosto, è fissato alle 20.30 al Vulcano di Ittireddu. In cartellone ci sono la Compagnia Zappalà Danza 2 con lo spettacolo "LIF" e la ViDaVé Company con "Coraggio la Sfortuna non esiste". La manifestazione viaggia con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni di Ittireddu e Sassari, oltre che con il patrocinio del Festival Multidisciplinare Sardegna. (Tutte le informazioni sono disponibili chiamando i numeri 340 6517531 e 349 8024059, o sul portale danzeventi.com).