Mariotti, Madau difende la riapertura. Il centrodestra chiede di completare i lavori

   Dopo il ritorno dell’Alghero nel suo stadio, il confronto si concentra sulle autorizzazioni provvisorie e sugli interventi ancora richiesti. Il consigliere del Pd rivendica il risultato; sei esponenti dell’opposizione chiedono tempi certi. 

  ALGHERO - Il Mariotti è tornato a ospitare l’Alghero, che domenica 20 settembre ha battuto il Bonorva per 5-2. La soddisfazione per il ritorno della squadra nel suo stadio accomuna maggioranza e opposizione. A dividerle è il giudizio sul lavoro del Comune: per Luca Madau, consigliere del Partito Democratico, la riapertura dimostra che l’amministrazione ha rimesso in moto gli impianti sportivi cittadini; per il centrodestra restano troppe sistemazioni provvisorie dopo mesi di lavori. Madau replica alla nota firmata da Marco Tedde, Forza Italia, Raffaele Salvatore, Udc, Michele Pais, Lega, Alessandro Cocco, Fratelli d’Italia, Massimiliano Fadda, Prima Alghero, e Giovanna Caria, Riformatori. I sei consiglieri riconoscono il valore della riapertura, ma chiedono conto delle condizioni nelle quali lo stadio è stato restituito al pubblico. «Parliamo di un intervento che ha mobilitato circa 700 mila euro di risorse pubbliche e che, al momento della riapertura, presenta ancora prescrizioni, provvisorietà e deroghe». La cifra è quella indicata dall’opposizione. La contestazione riguarda soprattutto le prescrizioni, cioè gli interventi richiesti dagli organismi di controllo: nella ricostruzione dei consiglieri, la Commissione comunale di vigilanza avrebbe autorizzato l’esercizio provvisorio per 120 giorni, chiedendo lavori sulle parti deteriorate della tribuna, una nuova recinzione sottostante, verifiche sulla recinzione presso l’uscita di emergenza e adeguamenti dei servizi igienici, compreso l’ampliamento del varco di accesso a 2,40 metri. Sempre secondo la nota, l’utilizzo è consentito soltanto di giorno e con un massimo di 1.800 spettatori, anche per l’assenza delle torri faro e dell’illuminazione esterna di emergenza. C’è poi un secondo passaggio, distinto dall’autorizzazione comunale: quello sportivo. 

  Il centrodestra riferisce che la Lega Nazionale Dilettanti ha consentito l’uso del campo con una deroga temporanea, in attesa del sopralluogo per l’omologazione definitiva, ossia la verifica dell’idoneità dell’impianto alle competizioni. La deroga, scrivono i consiglieri, non va oltre il 31 ottobre 2026. È su questi adempimenti che la minoranza insiste: «Opposizione significa controllo, ma anche responsabilità. Ora si completino le prescrizioni e si arrivi rapidamente all’omologazione definitiva. Alghero merita un Mariotti pienamente funzionale, non una soluzione provvisoria». Madau contesta il significato politico attribuito alle prescrizioni. Per il consigliere del Pd, presentarle come la prova di un risultato insufficiente trascura sia la complessità delle regole di sicurezza sia quanto è stato fatto per riaprire lo stadio. «Le prescrizioni degli organismi competenti sono quindi una cosa seria, giusta e del tutto normale. Servono proprio a individuare gli adempimenti necessari e, quando sono risolvibili come in questo caso, vengono affrontate e superate secondo le indicazioni impartite». 

  La replica investe anche il passato. Madau sostiene che diverse opere oggi richiamate dall’opposizione fossero rimaste ferme durante gli anni delle amministrazioni guidate da Forza Italia. Rivendica invece alla maggioranza attuale un impulso al recupero delle strutture e invita il centrodestra a riconoscere i risultati, pur esercitando il proprio compito di controllo. Sulla necessità di proseguire i lavori, comunque, lo stesso esponente del Pd è esplicito: «Sul Mariotti c'è ancora da lavorare, lo abbiamo ampiamente dichiarato e lo faremo con buona pace di quelli che tifano sempre e comunque contro. Ma intanto, dopo anni, il calcio algherese è tornato a casa. E questo, piaccia o no, è un fatto». Il confronto lascia una richiesta concreta sul tavolo: conoscere il calendario degli interventi ancora necessari e i passaggi per ottenere le autorizzazioni definitive. È l’informazione che serve alla società e ai tifosi per sapere come proseguirà la stagione al Mariotti.

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