Forza Italia contro la Giunta: "Campo largo in frantumi, la Sardegna è ostaggio dei litigi"

Il centrodestra boccia la pace armata tra Pd e Movimento 5 Stelle. Il capogruppo Cocciu: "Maggioranza logorata. Sanità e poltrone bloccano l'Isola, mentre i giovani scappano".

di ???????????????????? ????????????

Cagliari – Il centrodestra va all'attacco. Il vertice di pace tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle non convince l'opposizione. Il gruppo regionale di Forza Italia legge le tensioni della maggioranza come una crisi profonda e strutturale. La diagnosi è netta: la coalizione è logorata e l'Isola resta ferma al palo.

Il fallimento politico Le dichiarazioni rassicuranti della Presidente della Regione non bastano a coprire le crepe. Il capogruppo forzista, Angelo Cocciu, analizza il vocabolario usato dalla stessa maggioranza per descrivere l'impasse. Chiedere un "tagliando" significa certificare un flop: «Quando, dopo appena due anni di legislatura, si parla di “tagliando” e di “cambio di passo”, non evidente che non si è di fronte a una normale verifica amministrativa, ma alla certificazione di un fallimento politico».

Il pressing dei democratici viene letto come una palese sfiducia ai vertici del Palazzo: «Quando il PD non chiede un semplice confronto, ma chiede una revisione radicale di metodo, contenuti e, tra le righe, degli assetti di Giunta, in altre parole, si sta mettendo in discussione la leadership stessa e la logica conclusione è che questa maggioranza non si fida più della propria guida».

Le poltrone e la memoria corta Forza Italia punta il dito sulle nomine. L'accusa alla sinistra è di ipocrisia. Il centrodestra rinfaccia agli avversari le polemiche del passato sui dirigenti arrivati dalla Penisola, tollerati invece oggi senza battere ciglio: «Noi ci ricordiamo bene di quando, durante la passata legislatura, si gridava alla vergogna perché un capo di gabinetto non parlava sardo, mentre oggi assistiamo al proliferare di incarichi affidati a figure provenienti dall’esterno dell’Isola, spesso indicate da ambienti nazionali. Ora tutto tace, evidentemente l’indignazione selettiva funziona solo quando conviene».

L'Isola paralizzata Dietro lo scontro politico c'è la spartizione del potere. I forzisti legano la paralisi della Giunta alla gestione della sanità. Nel frattempo, l'economia reale si ferma. L'agricoltura arretra, i trasporti navigano a vista, l'industria non ha una rotta e i giovani continuano a emigrare.

L'avvertimento finale del partito chiama la coalizione a prendere atto dei numeri e della realtà: «Continuare a minimizzare o a nascondere la polvere sotto il tappeto significa solo prolungare l’agonia politica di una coalizione logorata».

Politica