Il quadro che emerge dall’apertura delle buste per il nuovo bando della continuità territoriale aerea è articolato e, per alcuni scali, tutt’altro che rassicurante. La novità più rilevante riguarda il rinnovato interesse di Ita Airways su Cagliari, mentre Alghero si ritrova ancora una volta con una gara andata deserta sulla tratta verso Milano Linate.
I dati arrivano dall’esame delle offerte presentate per i collegamenti agevolati tra gli aeroporti sardi e gli hub di Roma Fiumicino e Milano Linate. Ita Airways ha deciso di rientrare in partita sul capoluogo regionale, presentando un’offerta per la tratta Cagliari-Roma, in concorrenza con Aeroitalia, attuale gestore del servizio. Aeroitalia, dal canto suo, ha partecipato a cinque gare su sei e risulta unica offerente sul collegamento Cagliari-Milano Linate, oltre che su Alghero-Roma Fiumicino.
La situazione è diversa su Olbia, dove prosegue il confronto tra Aeroitalia e Volotea: entrambe le compagnie hanno presentato offerte sia per Linate sia per Fiumicino. Ad Alghero, invece, la gara per Milano è andata deserta. Non si tratta di un caso isolato: già nel precedente bando, entrambe le tratte su Roma e Milano non avevano raccolto offerte e furono successivamente assegnate a Ita nell’ottobre 2024.
Nel corso dell’apertura delle buste si è registrato anche un elemento destinato a incidere sugli equilibri della gara. Aeroitalia, attraverso il suo amministratore delegato Gaetano Intrieri, ha fatto mettere a verbale che la compagnia parteciperà a tutte le rotte per le quali ha presentato offerta con ribasso a zero, dunque senza compensazione economica. Una scelta che potrebbe ridisegnare la competizione con Ita e Volotea, soprattutto su alcune tratte strategiche.
La commissione di gara è ora impegnata nella verifica della documentazione amministrativa. Su alcune rotte si è registrato un problema tecnico legato al pagamento del contributo Anac, già emerso in fase di presentazione delle offerte, che verrà affrontato attraverso il cosiddetto soccorso istruttorio. Il bando, pubblicato dall’assessorato regionale dei Trasporti e attualmente oggetto di un ricorso presentato da Aeroitalia, definisce il nuovo modello di servizio che entrerà in vigore dalla fine di marzo 2026. Tra le innovazioni previste figurano l’aumento stabile delle frequenze e dei posti disponibili, una maggiore articolazione oraria in quattro fasce e tariffe calmierate per i residenti: circa 30 euro a tratta per Roma e 44 euro per Milano, al netto di Iva e tasse aeroportuali.
Sul piano politico-istituzionale, l’assessora regionale dei Trasporti Barbara Manca ha rivendicato il lavoro svolto in questi mesi. «La partecipazione ampia dei vettori conferma la validità del lavoro svolto in questi mesi. Il nuovo impianto della continuità territoriale è il frutto di quasi due anni di analisi, confronto e costruzione di un modello che finalmente guarda ai reali bisogni dei sardi, dei lavoratori, degli studenti, dei pazienti che viaggiano per cure, delle imprese e di tutti coloro che si muovono da e per la Sardegna».
Guardando all’avvio del nuovo servizio, Manca ha aggiunto: «Con le offerte arrivate oggi, che valuteremo secondo le procedure, possiamo guardare con fiducia all’avvio del servizio dal 29 marzo 2026, data che segnerà un cambio di passo fondamentale: più frequenze, più certezze, più qualità e un dimensionamento finalmente adeguato alla domanda reale».
Sulla mancata presentazione di offerte per la tratta Alghero-Milano Linate, l’assessora ha assicurato che la Regione è pronta a intervenire: «La mancata presentazione di offerte per una o più rotte è uno scenario potenziale a cui siamo preparati e che abbiamo già gestito in precedenza con epilogo positivo. Abbiamo il tempo e gli strumenti per rimettere a gara con procedura ordinaria e non in emergenza il collegamento, così da procedere alla sua assegnazione. Ricordiamo che rispetto al 2024, quando le rotte da e per Alghero furono rimesse a gara entrambe in tempi brevissimi, questa volta è attualmente in vigore la proroga fino a ottobre 2026, un periodo decisamente più lungo per mettere in sicurezza il collegamento».
Ora la procedura entra nella fase più tecnica, con la verifica delle buste amministrative e la successiva nomina della commissione incaricata di valutare le offerte tecniche ed economiche. L’obiettivo dichiarato resta l’avvio del nuovo assetto della continuità territoriale dal 29 marzo 2026, in coincidenza con l’inizio della stagione Iata Summer 2026. Per Alghero, però, il nodo Milano resta ancora aperto.