Una sala gremita all’Hotel Pegasus ha fatto da cornice al primo Congresso Provinciale di Europa Verde – Federazione di Sassari, tenutosi venerdì 28 novembre. Un appuntamento che ha segnato un passaggio politico significativo per la comunità ecologista del territorio, confermandone crescita, radicamento e capacità di partecipazione.
Il Congresso ha eletto i nuovi co-portavoce provinciali: la consigliera comunale di Alghero, Beatrice Podda, e l’assessore comunale di Usini, Gianluigi Testoni. Una scelta che, oltre a definire la nuova guida politica della Federazione, esprime la volontà del partito di affidare la rappresentanza a figure che vivono quotidianamente il rapporto diretto con le comunità locali.
Nel corso dei lavori congressuali, Podda e Testoni hanno illustrato e discusso la loro mozione politica, il documento che traccia la rotta della Federazione per i prossimi anni. Al centro, l’esigenza di rafforzare la presenza territoriale, costruire percorsi politici condivisi e rendere Europa Verde un punto di riferimento stabile per cittadini e amministratori.
La discussione ha coinvolto iscritti, amministratori e simpatizzanti, restituendo un quadro di partecipazione attiva e concreta. Un dato che conferma, anche a livello provinciale, la volontà di molti cittadini di tornare protagonisti del dibattito pubblico e di un nuovo modo di fare politica.
Tra le prime iniziative annunciate, spicca l’avvio — già nelle prossime settimane — di un programma di formazione rivolto agli amministratori locali. I temi saranno centrali e attuali: transizione energetica, sanità pubblica, politiche del territorio, strumenti amministrativi. L’obiettivo è costruire una rete politica competente, aggiornata e capace di incidere nelle decisioni pubbliche.
«La forte partecipazione di ieri conferma che esiste un desiderio vero di buona politica, fatta di ascolto, competenze e presenza nei territori», dichiarano Podda e Testoni. «Il nostro impegno sarà quello di costruire una Federazione provinciale radicata, inclusiva e capace di dare voce a cittadine e cittadini che chiedono risposte chiare e un futuro sostenibile per la nostra provincia».
Con il Congresso di Sassari, Europa Verde avvia così una nuova fase, fondata sulla partecipazione e sulla formazione, elementi che la Federazione considera imprescindibili per rafforzare la propria presenza nel panorama politico della Sardegna settentrionale.