Anticipi PAC e CSR, un disastro annunciato: “Solo chiacchiere, soldi fermi”

Dovevano essere 170 milioni di euro per dare ossigeno alle aziende agricole sarde. Ne sono arrivati appena 31.
Gli altri, più di 139 milioni, sono rimasti fermi chissà dove.

È il nuovo fronte caldo aperto dal Centro Studi Agricoli, che parla senza giri di parole: uno “scandalo silenziato”.
L’Assessorato regionale all’Agricoltura aveva promesso 120 milioni di anticipi PAC e altri 50 milioni dal CSR 2025, da distribuire a 28.900 aziende. Ma i numeri, quelli veri, dicono altro: solo 13.000 imprese hanno ricevuto qualcosa, mentre 15.900 non hanno visto un euro.

“Gli allevatori vendono le mandrie per sopravvivere, le banche stringono il cappio e la Regione tace”, accusa il Centro Studi, che chiede spiegazioni dirette all’assessore Gianfranco Satta: “Perché Argea non ha pagato? Perché è stato promesso ciò che non si poteva garantire? Perché si continua a fare propaganda sulla pelle di chi lavora la terra?”.

Toni duri, ma precisi. Piana non si nasconde dietro le parole: “L’onorevole Satta è totalmente inadeguato all’incarico”.
Il Centro Studi chiede le sue dimissioni o la rimozione immediata da parte della presidente della Regione.

“Non c’è più spazio per giustificazioni, tavoli tecnici o conferenze stampa – si legge nella nota –. Questa è incapacità amministrativa. Questa è una mancanza di rispetto verso il mondo agricolo. Questa è una responsabilità politica.”

Gli agricoltori non chiedono favori, ribadisce Piana. “Chiedono solo ciò che gli spetta.” Dal Centro Studi promettono battaglia: continueranno a denunciare, vigilare e parlare “senza paura”. Perché, come scrivono nella chiosa del comunicato, “chi lavora la terra merita verità e dignità”.

Politica

Turismo: la Sardegna debutta all’ILTM di Cannes, vetrina mondiale del lusso
 Per la prima volta la Regione Sardegna si presenta con un proprio stand all’International Luxury Travel Market di Cannes, la fiera più prestigiosa al mondo dedicata al turismo di alta gamma. Un ingresso tutt’altro che simbolico: l’ILTM, ospitato come sempre nel Palais des Festivals, è il punto di incontro del...