Dal 1° al 5 ottobre le città di Sassari e Alghero ospitano l'edizione 2026 del Genera Festival. La rassegna, promossa dall'Associazione Culturale Genera con il supporto delle istituzioni locali e regionali, propone un calendario di incontri letterari, produzioni teatrali e inchieste giornalistiche incentrato sui temi dell'ambiente e dei diritti.
Il programma si apre con un'anteprima a Sassari mercoledì 30 settembre alle 18, negli spazi della Biblioteca Universitaria in piazza Fiume, dove Emanuela Pala presenta il libro "Ostinata umanità" in dialogo con Giampaolo Cassitta. Giovedì 1° ottobre, alle 10 nella Biblioteca Comunale di piazza Tola, gli studenti illustrano i podcast realizzati durante le officine narrative del festival, supportati dai giornalisti Gabriella Simoni, Giampaolo Cassitta, Pier Luigi Piredda, Pier Giorgio Pinna, Daniela Scano e Manuel Soro. Nel pomeriggio, precedute alle 15 da un trekking letterario nel centro storico, la stessa biblioteca accoglie le presentazioni editoriali di Gabriella Simoni (17.30), Tiziana Ribichesu e Pasquale Alfieri (18.30) e Gaia Piccardi (19.30).
Sull'attività di indagine sonora condotta dai ragazzi interviene il direttore artistico Giampaolo Cassitta: «Ci siamo chiesti se i giovani abbiano davvero smesso di desiderare. Nei podcast che hanno costruito abbiamo trovato una risposta: vogliono capire, fare domande e scoprire le storie dietro le notizie. Hanno lavorato su tre vicende forti, dal pestaggio di San Sebastiano all’uccisione della dottoressa Monica Moretti, fino alla scomparsa dell’elicottero Volpe 132. Ascoltarli sarà uno dei momenti più importanti del festival».
Venerdì 2 ottobre la manifestazione si sposta ad Alghero, all'interno del Parco di Porto Conte. La mattina prevede le visite alla Grotta Verde e al Museo Antoine de Saint-Exupéry. Nel pomeriggio Casa Gioiosa, a Tramariglio, ospita lo spettacolo "Sogni di libertà" e un incontro con Simona Tedesco, Marco Cattaneo, Gabriella Simoni, Emanuela Pala e Marzio G. Mian, seguito alle 21 da uno show cooking dedicato a Grazia Deledda. Negli stessi spazi di Casa Gioiosa è allestita la mostra a fumetti "Nostro Fratello d’Assisi", curata da Stefano Gorla e Paolo Guiducci, visitabile fino al 10 ottobre.
Sabato 3 ottobre le attività riprendono alle 11 con un laboratorio alla libreria Cyrano. Alle 18 il Teatro Civico di Alghero fa da cornice alla cerimonia del Premio Giornalistico della Sardegna, condotta da Tiziana Ribichesu. I riconoscimenti dell'edizione 2026 vanno a Marzio G. Mian, Andrea Vianello, Marco Cattaneo, Silvia Vecchini e Sualzo, Giovanni Fancello, Attilio Mastino, Emanuela Pala e Maria Gianniti.
Sulle scelte della commissione esaminatrice, il presidente della giuria Gianni Garrucciu precisa: «Abbiamo premiato chi sceglie di essere presente dove accadono i fatti, anche quando raccontarli comporta dei rischi. Lo sguardo, la sensibilità e la coscienza di un giornalista danno alle notizie un valore che nessuna tecnologia può sostituire». La serata al Teatro Civico prosegue con il progetto musicale "Polyphony of Stones" di Enzo Favata insieme ai Tenores di Bitti, per concludersi alle Tenute Delogu con un tributo a Ornella Vanoni eseguito da Elisa Carta e Francesco Ogana.
Il festival si chiude a Sassari lunedì 5 ottobre alle 18. Negli spazi della Biblioteca Universitaria Andrea Vianello presenterà il suo libro "I figli si baciano di notte" dialogando con Gianni Garrucciu.