I Carabinieri estendono la perquisizione in casa: spuntano cocaina, hashish e contanti.
L'uomo è finito ai domiciliari. I militari a caccia dei fornitori dello stupefacente.
di Simone Arbus
Quartucciu – Viaggiava su un'auto presa a noleggio, ma l'anonimato della targa non lo ha salvato. Un ventinovenne è finito nella rete dei Carabinieri durante un'ampia operazione di prevenzione e controllo del territorio. Per lui le porte si sono chiuse con l'accusa formale di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Il posto di blocco
L'operazione è scattata in strada. I militari hanno intimato l'alt alla vettura a noleggio guidata dal giovane. I controlli di rito si sono trasformati rapidamente in una perquisizione veicolare, per poi spostarsi direttamente al domicilio del sospettato.
Il sequestro in casa
Dentro le mura domestiche i Carabinieri hanno trovato le prove dell'attività illecita. Il bilancio del sequestro parla chiaro: i militari hanno recuperato 30 grammi di cocaina e 12 grammi di hashish. Insieme allo stupefacente, è spuntato anche il presunto incasso dello spaccio: un rotolo da 1.300 euro in banconote, soldi sequestrati perché ritenuti provento del traffico di droga.
Indagini sulla filiera
Il ventinovenne è stato dichiarato in arresto. Attualmente l'uomo si trova recluso in regime di arresti domiciliari. Il fascicolo però non è chiuso. Gli investigatori dell'Arma stanno incrociando i dati per risalire a chi ha fornito la droga al giovane, nel tentativo di smantellare l'intera catena di approvvigionamento che rifornisce la zona.