Guardia Grande torna sotto i riflettori. La piccola borgata algherese, affacciata su uno dei paesaggi più suggestivi del Nord Ovest — tra Mugoni, Porticciolo e Porto Ferro, con Capo Caccia che domina l’orizzonte — si prepara a celebrare il Natale con un’iniziativa che difficilmente passerà inosservata.
Sulla cresta del Belvedere La Collina è infatti in fase di allestimento un albero di Natale alto oltre 25 metri. Un’installazione imponente, voluta dai proprietari della Residenza alla Collina, che negli ultimi anni hanno già dimostrato più volte di voler investire energia e creatività per dare nuova vitalità alla borgata. L’albero, visibile a grande distanza, diventerà con ogni probabilità uno dei simboli delle festività nel territorio di Porto Conte, portando una nota luminosa in un’area che vive di silenzi, vento e panorami che non si dimenticano.
L’iniziativa non nasce nel vuoto. Guardia Grande è nel pieno di un processo di valorizzazione che negli ultimi anni ha visto crescere l’impegno degli operatori turistici e di diversi imprenditori che credono nel potenziale di questo angolo di campagna algherese. Una scommessa portata avanti con costanza, spesso senza clamori, ma con la convinzione che la borgata possa diventare un punto di riferimento stabile per il turismo verde e per chi cerca una Sardegna meno battuta e più autentica.
Resta il nodo — già noto a chi segue la vicenda — del rapporto con l’amministrazione comunale. Da tempo si attende un sostegno più strutturale: infrastrutture, servizi e attenzioni che permettano a Guardia Grande di compiere il passo definitivo, quello che la trasformerebbe da borgata potenziale a comunità pienamente riconosciuta nella mappa turistica di Alghero.
Intanto, in cima al Belvedere, cresce un albero che di semplice ha ben poco. È un gesto d’intraprendenza privata che illumina un territorio, ed è anche un promemoria: Guardia Grande c’è, resiste e continua a credere nel proprio futuro.