Si sono svolte nella mattinata di ieri, 17 novembre, presso il porto di Porto Torres, due
importanti esercitazioni, quella di security e quella antincendio, mirate a
testare la prontezza operativa e la capacità di risposta di tutti gli attori
coinvolti nella gestione delle emergenze portuali.
L’attività ha visto la partecipazione della Polizia di Stato, dell’Arma dei
Carabinieri, incluso il Nucleo Artificieri, dei Vigili del Fuoco e dei Servizi
Tecnico-Nautici, operanti in stretta collaborazione con il personale della
Capitaneria di Porto, che ha coordinato le operazioni.
L’esercitazione di security ha avuto inizio con la simulazione di una
telefonata anonima, pervenuta alla Sala Operativa della Guardia Costiera,
in cui una persona riferiva la presenza di un ordigno posizionato presso
un terminal, destinato ad esplodere nelle successive ore.
L’obiettivo
primario di questa prima fase è stato verificare la corretta gestione delle
comunicazioni di sicurezza e l’attuazione delle procedure previste, con
particolare riferimento all’innalzamento del livello di sicurezza del porto, il
conseguente incremento delle misure di controllo e di prevenzione delle
minacce alla sicurezza degli impianti ubicati nel complesso portuale
turritano, le azioni di bonifica e l’evacuazione delle aree.
L’esercitazione antincendio si è attivata come evento conseguente alla
fase di security, simulando un incendio in banchina nella zona
dell’impianto portuale precedentemente individuato, scatenato
dall’esplosione simulata dell’ordigno. L’emergenza ha richiesto
l’attivazione delle procedure antincendio, di assistenza e soccorso e della
necessità di controllo della situazione. Lo scopo era accertare l’efficienza
operativa dell’organizzazione in questa tipologia di scenario, minimizzare i
tempi di intervento e provare la validità del sistema delle comunicazioni
tra gli Enti coinvolti.
L’attività ha evidenziato un’ottima prontezza operativa degli uomini e dei
mezzi impiegati nelle difficili attività di prevenzione delle minacce alla
sicurezza portuale. L’organizzazione generale del servizio è stata provata
con esito soddisfacente, confermando l’importanza della sinergia e della
collaborazione tra tutte le forze coinvolte nella sicurezza del porto.