Cagliari, utilizzo improprio del suolo pubblico: chiusure e sanzioni per due ristoranti

  Un ristorante giapponese costretto a chiudere per una settimana, un altro dovrà rinunciare ai tavoli per un mese nella prossima primavera. Cagliari ha adottato misure drastiche nei confronti di due attività, a seguito dei controlli della polizia locale sul rispetto delle regole di utilizzo del suolo pubblico. 

  La prima sanzione ha colpito il ristorante giapponese "Kyoto" di via Sassari. Durante un controllo effettuato il 31 agosto, è stato constatato che il locale aveva occupato 26 metri quadri di spazio pubblico con 20 sedie e 10 tavoli, senza aver richiesto la concessione necessaria. Per questo motivo, il ristorante dovrà rimanere chiuso per 8 giorni, dal 6 al 13 ottobre. Nel secondo caso, il ristorante "Specialità Monte Linas al Corso" aveva ottenuto una concessione, ma secondo un verbale del 23 agosto, lo spazio occupato da tavoli e sedie superava quello autorizzato. Come sanzione, il Comune ha deciso di sospendere la concessione per 31 giorni, dal 1° maggio al 2 giugno del prossimo anno.

Cronaca

Sorso si proclama “Civitas Mariae”: voto unanime in Consiglio.
La decisione riconosce il legame storico con la Beata Vergine “Noli Me Tollere”. Il percorso si concluderà il 21 novembre al Santuario dei Cappuccini. Il Consiglio comunale di Sorso ha approvato all’unanimità la proclamazione della città a Civitas Mariae, espressione latina che richiama il legame della comunità con la Beata Vergine “Noli Me Toll...

Galleria Henry, il trenino minerario si prepara a ripartire.
  Al via la manutenzione del convoglio che porta i visitatori nel cuore della miniera. L’intervento è affidato a Valente S.p.A., azienda italiana con oltre un secolo di esperienza nel settore ferroviario.   Buggerru (Sulcis-Iglesiente) - Il trenino che accompagna ogni anno migliaia di visitatori lungo il percorso della Galleria H...

Poste e fumetti, da Goku a Dylan Dog: i nuovi francobolli sbarcano a Lucca
  ROMA – Quando si parla di francobolli, l'immaginario collettivo corre subito ai vecchi re in posa severa o ai monumenti polverosi chiusi nei raccoglitori dei nonni. Oggi, però, la filatelia – l'arte e la passione di collezionare carte valori postali – cambia passo e strizza l'occhio alle edicole e ai festival pop. Poste Italiane ha infatti e...

Agraria a Sassari, ottant’anni tra memoria e nuove sfide.
  La celebrazione ufficiale è in programma venerdì 30 ottobre a Palazzo Segni. Il calendario proseguirà a novembre con incontri su agricoltura sostenibile e agro-biodiversità. Ottant’anni di formazione e ricerca, con lo sguardo rivolto ai cambiamenti che attraversano l’agricoltura. L’Università di Sassari celebra l’anniversario della Facolt...

Michele Boella entra nel CdA dell’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare
  L’imprenditore sardo d’adozione di NeMeA Sistemi seguirà l’area dell’innovazione e dei collegamenti tra aerospazio e mare. Confermati Roberto Minerdo alla presidenza e Federico Ottavio Pescetto come direttore generale e vicepresidente. Per la prima volta, secondo la nota diffusa dall’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM), un impre...

Officine sarde, 9.774 addetti: la sfida è trovare tecnici preparati
  Il dossier di Confartigianato conta 2.863 imprese di autoriparazione nell’Isola. Il settore resta nelle mani delle aziende artigiane, mentre il ricambio delle auto e le competenze richieste procedono a velocità diverse. In Sardegna l’autoriparazione è soprattutto un lavoro di piccole imprese: officine e carrozzerie diffuse nei paesi e nel...

Sassari, arrestato un 49enne per violazione del divieto di reingresso
  L’uomo si era presentato all’Ufficio Immigrazione per formalizzare una domanda di asilo. La Questura riferisce che l’arresto è stato convalidato e che non sono state applicate misure cautelari. Un cittadino tunisino di 49 anni è stato arrestato a Sassari con l’ipotesi di aver violato un divieto di reingresso in Italia. A riferirlo è la Qu...

Salute e prevenzione, da Monserrato a Cagliari la prima “Camminata metabolica”: cinque chilometri e mezzo a passo svelto per proteggere il fegato.
  CAGLIARI – Spesso, per rimettere in ordine i conti del nostro organismo e alleggerire il lavoro del fegato, la prima medicina non si compra in farmacia ma comincia da un paio di scarpe comode e dalla spesa fatta al mercato. Parte da questa verità elementare la prima “Camminata metabolica” promossa dall’Azienda ospedaliero-universitaria (Aou)...