Il disastro ambientale sulla Costa di Piscinas: un mare rosso di veleni

  In una delle pagine più oscure della cronaca ambientale italiana, la splendida Costa di Piscinas, nel comune di Arbus, diventa teatro di un disastro di proporzioni terrificanti. I residui rossi, altamente inquinanti, delle lavorazioni minerarie passate, si stanno riversando nello splendido mare della Costa Verde, trascinati dalle acque del Rio Irvi. Il materiale, colmo di metalli pesanti cancerogeni, sta trasformando il blu cristallino del mare in un allarmante rosso sangue. Questo fenomeno, purtroppo, non è nuovo. Da quando le miniere della zona sono state chiuse nel 1991, i segnali di allarme lanciati dal Rio Irvi erano evidenti e ignominiosamente ignorati.

  La situazione attuale è il culmine di decenni di negligenza, un'escalation disastrosa che ha trasformato un paradiso naturale in una bomba ambientale a orologeria. 

  Il disastro di Piscinas è solamente la punta dell'iceberg di un problema molto più ampio che affligge la Sardegna, regione tra le più inquinate d'Italia, dove le bonifiche ambientali sembrano essere un concetto sconosciuto. Luoghi come Portovesme, Ottana, Macchiareddu, Furtei, Iglesias, Carbonia, e Sarroch sono solo alcuni degli esempi di aree vittime di contaminazioni simili, dove le popolazioni locali soffrono di alte incidenze di tumori. 

  Questo scenario apocalittico solleva interrogativi urgenti sulla gestione delle eredità industriali e sulle politiche ambientali, spingendo alla riflessione sull'importanza di preservare i tesori naturali e sulla salute delle comunità. Il mare rosso di Piscinas è un monito, un grido d'allarme che non può più essere ignorato. L'abisso di negligenza e inerzia in cui siamo precipitati richiede una risposta immediata e azioni concrete per fermare l'agonia della nostra terra e garantire un futuro sostenibile.

Cronaca

Tragedia sulla SS 125: Muore centauro di 54 anni
  Nel territorio di Urzulei, lungo la SS 125, si è verificato un tragico incidente che ha causato la morte di un centauro di 54 anni. L'uomo è stato sbalzato dalla moto dopo un violento urto con un autoveicolo. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Immediatamente dalla centrale è stato attivato Echo Lima 3, l'elisoccorso dell'Ar...

Alghero: Arrestati due truffatori di origine campana
  Nel pomeriggio di venerdì, i Carabinieri della Compagnia di Alghero hanno arrestato in flagrante due individui di origine campana: un uomo di 53 anni e una donna di 23 anni. I due sono accusati di aver orchestrato una truffa ai danni di un'anziana signora di 73 anni. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine, in tarda mattinata i...

Incendi in Sardegna: Un intervento aereo per spegnere le fiamme a Pimentel
  Ieri, in Sardegna, il fuoco ha imperversato con quattro incendi sul territorio regionale. Tra questi, uno ha richiesto l'intervento aereo del Corpo Forestale, evidenziando ancora una volta l'incapacità delle istituzioni di prevenire e gestire efficacemente le emergenze ambientali. L'incendio più significativo si è verificato nel comune di...

Allevatori sardi fortemente penalizzati dalle regole PAC: Un disastro annunciato
  Le regole della Politica Agricola Comune (PAC) 2023/2027 si rivelano un autentico massacro per gli allevatori sardi. A causa di una norma mal concepita e applicata attraverso il portale Classy Farm, migliaia di aziende di allevamento ovino, caprino e bovino in Sardegna perderanno circa 30 milioni di euro di aiuti PAC per il 2023. Questo disa...

Chi è Carlo Acutis, il Beato morto a 15 anni che diventerà Santo
  Carlo Acutis è stato un giovane italiano, venerato come beato dalla Chiesa cattolica. Nato a Londra il 3 maggio 1991, Carlo Acutis ha trascorso gran parte della sua breve vita a Milano. La sua storia è straordinaria e ispiratrice. Il Beato Carlo Acutis diventerà Santo: è quanto annunciato dalla sala stampa vaticana a seguito dell’autorizz...