Sembra quasi che il mitico Caronte abbia deciso di fare visita alla Sardegna, imprigionandola in un abbraccio infuocato. La giornata odierna ha raggiunto record storici, con il termometro che ha danzato oltre i 40 gradi nell'80% del territorio.
L'epicentro di questa fornace è nei pressi di Cagliari: il capoluogo ha visto la gente correre verso la spiaggia del Poetto per una boccata d'aria fresca, nonostante la colonnina di mercurio indicasse 42,3 gradi. A poca distanza, nelle campagne di Sestu, si registra un insostenibile 47 gradi.
A Decimomannu, il Meteo dell'Aeronautica militare conferma l'intensità del fenomeno, segnalando 44,2 gradi. "L'anticiclone persiste, ma una saccatura proveniente dal nord Europa ci darà una breve tregua, con un abbassamento delle temperature di almeno 4 gradi", rivelano gli esperti del servizio meteo.
Ma non lasciatevi ingannare. Già da lunedì, Caronte riprenderà il controllo, portando una nuova ondata di calore. La ventilazione da nord-ovest sarà la nostra alleata, abbassando l'umidità. Questo quadro dovrebbe mantenere fino a martedì. "Da mercoledì, però, potremmo vedere uno svolgimento diverso, grazie alla saccatura dal nord Europa che potrebbe allontanare l'anticiclone africano dall'isola", assicurano i meteorologi dell'Aeronautica.