M5S sull'aeroporto di Alghero: "Ci vuole coraggio a chiedere unità di intenti"

  “Ci vuole coraggio da parte vostra a convocare questa seduta del Consiglio regionale per parlare della continuità territoriale e delle sorti dell'aeroporto di Alghero. Ci vuole coraggio a chiedere unità di intenti. La domanda che vi faccio è una: cosa avete fatto in quattro anni per garantire la mobilità dei sardi? Cosa avete fatto per garantire al Nord Ovest dell'isola parità di collegamenti rispetto a Cagliari e Olbia? Nulla. In quattro anni avete fatto solo promesse e nessuna azione concreta per risolvere i problemi della continuità territoriale e di Alghero. E adesso, con quale coraggio ci chiedete di venirvi incontro? Questo l'affondo della consigliera regionale del M5s Desirè Manca che stamane è intervenuta in Consiglio regionale durante la seduta dedicata alla crisi dell'aeroporto di Alghero. 

  “Abbiamo chiesto – ha proseguito Desirè Manca – una rete di aeroporti, un progetto globale, quello che avete promesso in campagna elettorale e che non siete stati in grado neanche di presentare. La Commissione Trasporti non si è mai riunita e il Presidente della Regione non si è mai visto. Avete prodotto il nulla, perché siete rappresentati dal nulla. E adesso ci chiedete unione? Ci avete abituati ai proclami in cui dite “risolviamo noi il problema” e adesso vi ricordate che siamo tutti uniti, tutti consiglieri regionali”. “Dopo tutte le dichiarazioni rassicuranti rilasciate ai giornali – ha proseguito la consigliera - oggi si scopre che l'aeroporto di Alghero chiude, che tantissime famiglie resteranno senza stipendio, in un territorio ridotto alla fame. E poi ci portate qua. Ma unione di cosa. Avete massacrato chi governava prima di voi e cosa avete fatto? Avete preso quel progetto e lo avete portato in Europa. 

  Con prepotenza. E ovviamente veniva bocciato. È mai possibile che tutti gli altri paesi investono sui propri territori più fragili e voi non avete avuto il coraggio di investire su una visione unica? Però avete il coraggio di riunirci qua per proteggere un aeroporto che voi coscientemente avete massacrato. La manifestazione che avete organizzato ad Alghero – ha concluso - è una sceneggiata. Avete organizzato una manifestazione contro voi stessi. Perché la colpa di questa situazione non è di tutti, ma vostra, dovuta alla vostra incapacità. E i sardi sanno da chi dipende, e noi saremo attenti affinché la gente capisca da chi è governata. Dal nulla”.

Cronaca

Sassari riscopre Angioy: due giorni di dibattiti e un murale in città
Il 27 e 28 febbraio scuole e associazioni ricordano l'ingresso dell'eroe sardo nel capoluogo turritano, avvenuto nel 1796. Il programma coinvolge gli studenti e le istituzioni locali. In via Pompeo Calvia l'inaugurazione dell'opera d'arte pubblica per riaccendere la memoria...

Campi allagati e fondi Ue a rischio: Stintino conta i danni del fango
Il fango copre i campi e blocca le stalle. L'ondata di maltempo si lascia alle spalle un disastro economico. Il Comune rompe gli indugi e fa scattare la conta dei danni. L'obiettivo è mappare la devastazione per salvare le aziende agricole dal collasso e dalle sanzioni europee.

Monsignor Soddu, un nuovo orizzonte per la Chiesa turritana
  La nomina di Monsignor Francesco Antonio Soddu alla guida dell’Arcidiocesi di Sassari segna un momento di particolare rilevanza per la comunità turritana. Per il presule nato a Chiaramonti nel 1959, già canonico del Capitolo Turritano e figura di riferimento nel panorama ecclesiale nazionale, si tratta di un ritorno alle radici, ma anche...