Dopo l’importante vittoria ottenuta la settimana scorsa nell’impianto sportivo del “Comunale” contro l’ostica compagine laziale dell’Aranova, il sorprendente Monastir ottiene un ottimo pareggio nella gara che l’ha visto contrapposto-poche ore fa- alla gloriosa formazione dell’Albalonga. Un match, svoltosi in terra isolana e terminata con il risultato di 2 reti a 2, in cui le due squadre in campo hanno giocato con grandissima grinta e determinazione, lottando su ogni pallone e combattendo dal primo all’ultimo istante di gioco per portare a casa l’intera posta in palio, annullandosi- però- alla fine in un modo tale da dividersi i punti messi a disposizione, proponendo- quindi-un esito, antecedente menzionato, che- certamente- risulta(a nostro modesto avviso)-equo per ciò che si è visto sul terreno di gioco. In merito alla contesa, partenza “sprint” della formazione isolana, la quale riusciva, già dai primissimi istanti di gioco, a rendersi pericolosa dalle parti dell’estremo difensore ospite(tanto da mettere a segno la prima marcatura dell’incontro all’8°minuto con l’attaccante Aloia-quarto gol in 5 partite per la “punta” sarda-), la qual cosa sembrava rendere il match indirizzarsi su binari consoni per i ragazzi guidato dall’allenatore Marcello Angheleddu.
Scossa ovviamente dalla rete subita-tuttavia- la squadra dell’Albalonga non solo non si disuniva e non si perdeva d’animo anzi, tentava (più volte) conclusioni dirette verso la porta presieduta dal portiere isolano Le Rose, il quale era- purtroppo- costretto a capitolare al 28°minuto su un tiro di punizione eseguito dall’esperto trequartista tunisino Karim Laribi, il quale non lasciava scampo all’estremo difensore della compagine monastirrese. Il risultato, alla fine dei primi 45 minuti regolamentari, era-infatti- Monastir 1983 1 Albalonga 1. Alla ripresa delle ostilità dopo i classici minuti di intervallo, la contesa si faceva-ancora- maggiormente “accesa” rispetto alla prima frazione di gioco. La formazione laziale trovava-infatti-( fin dai primi giri lancette del secondo tempo) al 48°-con il giovane attaccante Bellucci, il quale era bravo (e anche fortunato) nel correggere sottomisura una torre della “navigata” punta Cristiano Ingrettoli) la marcatura del “sorpasso” costringendo, in tal maniera, l’estremo difensore Le Rose a raccogliere la sfera all’interno della porta da lui presieduta. La compagine sarda-tuttavia-nonostante la rete appena subita, dava fondo a tutte le sue energie e, spinta dal suo caloroso pubblico, metteva sul rettangolo di gioco trame di pregevole fattura, che le permettevano di giungere alla rete del pareggio al 67° minuto di gioco con il talentuoso centrocampista Lorenzo Loru, che, con una conclusione mancina, riusciva ad ottenere la seconda rete per la compagine sarda. Il match terminava di lì a poco, e nonostante qualche interessante giocata da ambo le parti, si concludeva sul punteggio di 2 reti a 2, che reputiamo essere (come abbiamo affermato precedentemente) l’esito più giusto e adeguato a ciò che si è visto in campo. In conclusione desideriamo ricordarvi il prossimo impegno del team biancoblù. Questo avverrà il giorno 4 ottobre 2026 con l’ostico Budoni.