Tigri TCT Bertani: Giorgia Carboni in azzurro e bella vittoria contro i Phoenix Sassari

È stato un inizio maggio carico di soddisfazioni per il settore giovanile delle Tigri TCT Bertani di Alghero. Due eventi distinti, ma entrambi significativi, hanno raccontato lo spirito e la qualità del progetto sportivo portato avanti con passione dalla società algherese.

Il 1° maggio, sotto il cielo di Torino, si è svolto il raduno della Nazionale Italiana under 13 di softball al campo di La Loggia. Tra le atlete convocate anche due giovani sarde: Maria Chiara Desogus, di Domusnovas, e Giorgia Carboni, di Alghero e tesserata proprio con le Tigri. Le due giovanissime hanno partecipato con entusiasmo e determinazione a una giornata intensa di allenamenti e partite con le pari età provenienti da tutta Italia. «Un’esperienza sportiva di alto livello – sottolineano i tecnici – che, vista la loro giovane età, rappresenta solo l’inizio di un percorso che ci auguriamo sempre più colorato d’azzurro». Giorgia Carboni ha espresso tutta la sua soddisfazione per l’opportunità vissuta: «Emozionata, ma felice di aver potuto rappresentare la Sardegna in un contesto così prestigioso».

Domenica 4 maggio, invece, il campo di casa ha celebrato una nuova vittoria per l’Under 15, impegnata nel campionato regionale di baseball. Le Tigri TCT Bertani hanno superato con un netto 12-4 i Phoenix Sassari, squadra giovane ma combattiva, che ha reso onore al campo fino all’ultimo inning. I tigrotti algheresi sono partiti subito forte, trascinati da un magnifico fuoricampo da due punti firmato da Lorenzo Sanchez, protagonista anche sul monte di lancio. Tra i lanciatori si sono distinti anche Masu Antonio, Mario Moro, Simone Simula ed Edoardo Salerno, con ottime prove da entrambe le squadre.

Il match si è mantenuto vivo e spettacolare per tutti i sette inning, grazie anche a un’ottima prestazione in battuta da parte delle due formazioni. I Phoenix hanno girato bene la mazza, ma i padroni di casa hanno risposto con altrettante valide, consolidando il punteggio e dimostrando ancora una volta grande concentrazione e voglia di crescere. Merito anche del lavoro dei tecnici: Sanchez e Farina per le Tigri, Filosa e Scotto per i Phoenix.

Da segnalare, con orgoglio, anche la presenza in campo della stessa Giorgia Carboni, appena rientrata dall’esperienza con la Nazionale, simbolo di una realtà sportiva capace di formare atleti e atlete di valore tecnico e umano.

Infine, un ringraziamento speciale va agli sponsor che sostengono l’attività della squadra: Autotrasporti Demontis, Floricoltura Dimarco, Il Golosone, Nicolagas e Safety Energy.

Le Tigri continuano a ruggire, in campo e fuori, con lo sguardo rivolto al futuro.

Photogallery:

Sport

12ª Tappa Giro 2026 - Stoccata nella terra dei Campionissimi, gerarchie ferme
  La frazione che doveva consacrare gli sprinter scivola via dalle dita delle ruote veloci sull'Appennino ligure, e nella patria di Coppi e Girardengo il colpo arriva da chi sa pungolare nel momento giusto. Quando alle 13:19 il chilometro zero rotola sotto le ruote, Imperia è già un'eco lontana e il mare resta a sinistra come un compagno ...

Cagliari accende l'America's Cup: il Bastione di Saint-Remy incorona i giganti del mare.
  Un brivido profondo di musica e orgoglio ha attraversato il cuore antico di Cagliari. Sulla Terrazza del Bastione di Saint-Remy, sospesa tra il cielo e il Golfo degli Angeli, si è alzata ufficialmente la tela sulla Louis Vuitton 38ª America's Cup - Regata Preliminare Sardegna. Una cerimonia inaugurale coinvolgente , che ha trasformato il mon...

11ª Tappa Giro 2026: Sotto Cogorno la fuga e il silenzio dei big
  Tappa per attaccanti tra Toscana e Liguria, oltre trenta corridori a tentare la mossa nei primi cento chilometri. Lo sprint a due sul lungomare di Chiavari decide la frazione. Gli uomini di classifica si studiano, le gerarchie restano immobili. A Porcari il rito iniziale è quello della carta. Lo stabilimento Sofidel domina la piana lucch...

10ª Tappa Giro 2026 - Quaranta chilometri di solitudine, le distanze si riscrivono
  Sul lungomare di Viareggio il cielo è una lastra grigia che incombe sulle Apuane, e la corsa riparte dal secondo giorno di riposo con la sua giornata più astratta. Niente gruppo, niente scia, niente avversario in carne e ossa: soltanto quarantadue chilometri quasi interamente rettilinei, due inversioni a U e un unico nemico, il tempo. L...