Alghero e Sassari uniti in campo: l’Under 14 cresce nel confronto di Olbia

Il rugby non è solo sport, è cultura, identità, appartenenza. È una palestra di vita dove l’individualismo si annulla per lasciare spazio al collettivo, dove il rispetto per l’avversario e la coesione della squadra contano più di una meta segnata. Con questo spirito, l’Under 14 dell’Amatori Rugby Alghero, arricchita dalla presenza di due giovani atleti del Sassari Rugby, è scesa in campo oggi al Campo “Basa” di Olbia per confrontarsi con i pari età delle altre squadre regionali.

Sul terreno di gioco, il rugby sardo ha dato prova del suo carattere, con formazioni miste a rappresentare il Nord e il Sud dell’Isola. La selezione settentrionale era formata da atleti di Alghero Rugby, Sassari Rugby e Bulldog, insieme alla squadra dell’Olbia. Il Sud, invece, ha visto in campo il Sinnai Rugby e una squadra composta da giovani del Cagliari e del Capoterra.

Affiatamento, disciplina e rispetto dell’avversario hanno scandito ogni fase del torneo. Gli incontri sono stati combattuti e intensi, con fasi statiche ben strutturate, ripartenze rapide e un crescente livello di consapevolezza tattica. I ragazzi hanno dimostrato determinazione, sfruttando il lavoro svolto in allenamento e cercando soluzioni di gioco sempre più efficaci. Il miglioramento tecnico è emerso chiaramente, così come la capacità di leggere le situazioni di gioco e gestire la pressione.

L’Amatori Rugby Alghero, consapevole che lo sviluppo del vivaio è la base su cui si costruisce il futuro di ogni club, ha avviato un tutoraggio con il Sassari Rugby, coinvolgendo atleti dalla Serie C fino all’Under 14. Un progetto che mira non solo alla crescita tecnica, ma alla formazione di giocatori con una solida identità rugbystica, pronti a contribuire allo sviluppo del movimento isolano.

I giovani rugbisti hanno risposto presente. La strada è tracciata, il lavoro continua.

Photogallery:

Sport

9ª Tappa Tour 2026 – Van der Poel si desta a Ussel, la UAE insegue a vuoto
  Il Massiccio Centrale accoglie la carovana nel giorno che precede il primo riposo, e lo fa sotto un sole che non concede tregua. L'allerta rossa diramata da Météo-France ha dettato legge già dalla vigilia: gli organizzatori cancellano i primi trenta chilometri, spostano il via reale a Lanteuil e riducono la frazione a 154,6 km. Restano il...

7ª Tappa Tour 2026 – Merlier beffa Philipsen a Bordeaux, Pedersen allunga in verde
  Bordeaux attende i velocisti come sa fare da sempre, sulla riva sinistra della Garonna, davanti al monumento ai Girondini. Lasciato alle spalle il Tourmalet e la sua durezza, il gruppo riparte da Hagetmau, che non aveva mai conosciuto il Tour, e punta verso nord lungo le strade diritte delle Landes, dentro una calura che nel primo pomerig...