La beffa si tinge d'argento per Macchi: due stoccate non convalidate e poi la parata e risposta dell'azzurro, assegnata a Cheung

  Filippo Macchi affronta nella finale del fioretto maschile il campione olimpico uscente di Tokyo Cheung, che parte già con la prima stoccata a segno, seguita subito da un’altra, poi macchi attacca e va a segno, 1-2. Cheung va a segno di nuovo all’altezza della spalla, poi un bersaglio non valido di Macchi seguito subito da un altro. Attacco di macchi poi che prende l’iniziativa andando a segno. 2-3. Ma Cheung guadagna spazio e si prende un altro punto. Poi l’attacco di macchi che va a segno con il cinese che vuole il video, ma viene confermata la decisione. Poi bersaglio non valido per entrambi. 3-4. Stoccata bellissima dopo una serie di provocazioni che va a tirare all’interno, Macchi va in parità: 4-4. Ancora Macchi in attacco, 5-4, ma poi la risposta di Cheung, 5-5. Poi un altro attacco di Cheung 5-6. 

  E quasi da fermo mettendo all’angolo l’azzurro, il cinese riesce a tirare un altro colpo. 5-7. Attacco di Macchi, 6-7. Poi indecisione arbitrale che guarda il video e non assegna una stoccata a Macchi. Ed ancora Cheung 6-9. Macchi affonda mentre il cinese scappa e riesce a fare la settima stoccata. 7-9. Cheung in bersaglio valido si porta a 10 stoccate contro 7 dopo un bersaglio non valido di Macchi. Poi reagisce macchi che si riporta sotto solo di 2 con 8-10. Parata e risposta di macchi che va a 9, 9-10. E poi il 10 pari con un attacco di Macchi, poi vanno al video su richiesta del cinese, ma viene confermata. Macchi porta in fondo alla pedana l’avversario che però lo beffa con una stoccata seguita subito da un’altra con bersaglio non valido di macchi, 10-11. Si va alla pausa di un minuto. Si riprende. Questa volta Macchi riesce ad andare a segno dopo aver portato in fondo l’avversario. 11-11. 

  Poi parata e risposta con bersaglio non valido di macchi e poi ancora, stoccata non assegnata a Macchi, decisione confermata dall’arbitro, 11-12. E parata e risposta, questa volta si, 12-12. E bellissima, ancora una parata e risposta di Macchi, 13- 12 per Macchi che si porta in vantaggio. E arriva anche la 14ª stoccata di Macchi sulla schiena, 14- 12. E cheung accorcia 14-13. Poi Macchi cambia il guanto. E Ancora Cheung 14-14, il titolo olimpico si deciderà in una stoccata. Macchi va a segno con una stoccata ma si deve andare al video, poiché non sembrano averla convalidata, dopo due bersagli non validi, doppia stoccata con un attacco evidente di Macchi, ma ancora l’arbitro non decide. Parata e risposta di Macchi ma l’arbitro, coreano, va di nuovo al video e decide, incredibilmente di regalare l’oro a Cheung. La Federazione Italiana Scherma fa sapere che ci sarà una protesta formale, anche considerato il fatto che i due giudici erano entrambi asiatici. Anche perché non è, in questa olimpiade, l’unico caso controverso, anche nella scherma.

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