L'ultimo scontro (durissimo) tra i medici e l'assessore alla Sanità, Armando Bartolazzi. A sollevarsi contro l'uomo che guida il sistema salute sono i direttori dei Pronto Soccorso della Sardegna. Ne dà notizia il quotidiano sassarese La Nuova Sardegna. Al centro del nuovo contrasto ci sono le dichiarazioni di Bartolazzi in merito alla vicenda della donna morta al Pronto Soccorso di Carbonia dopo essere stata 12/13 giorni senza ricovero in reparto. Sull'episodio l'Assessorato aveva aperto una indagine interna. Bartolazzi ha rivolto ai sanitari quella che è sembrata una accusa: "Superate i campanilismi". Ipotesi respinta: "L'arte medica - rispondono in una lettera al giornale di Sassari i medici - non ha campanili, noi difendiamo la vita non la carriera". Nel documento vengono espressi altri accenti di forte polemica. Un primo chiarimento dei responsabili di una parte dei Pronto Soccorso scatenò molti malumori. Ora una nuova puntata. È evidente che il rapporto tra Bartolazzi e almeno buona parte della classe medica sia ben lontano da quello necessario per affrontare la crisi degli ospedali sardi. Il percorso verso il diritto alla salute in Sardegna sembra essere un incubo più che una meta. Mario Guerrini.