Il racconto domenicale. Dedicato a chi soffre. Per il terribile male che affligge la nostra società, il cancro. Ieri sera ho celebrato, credo con parole semplici, la sfilata di moda delle pazienti oncologiche all'antico ospedale San Giovanni di Dio di Cagliari. Una iniziativa che ha reso protagoniste queste donne che nel profondo del cuore vivono una dura battaglia per la vita. Ho sottolineato l'impegno della dottoressa Maria Cristina Deidda, ispiratrice e organizzatrice dell'evento. Con la preziosa collaborazione della stilista Viola Palmieri. La dottoressa Deidda è oncologa e responsabile delle cure palliative. Mi ha rivolto parole di gratitudine. Che apprezzo con profondità di sentimento. Mi ha spiegato in poche frasi il senso del suo intento: "restituire dignità di essere a queste donne e restituire una qualità di vita oltre e nonostante la malattia". Ho già scritto che sono io che ringrazio lei per la sua dedizione. Ne approfitto per rivolgermi garbatamente, ancora una volta, alla Presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde. La Sanità deve essere al primo posto dei suoi pensieri. Altri amministratori, nel recente passato, hanno operato in termini irresponsabilmente negativi. Usando il sistema salute con l'occhio rivolto soprattutto alle logiche del potere. Lo sfascio è sotto gli occhi di tutti. E, come sappiamo, una larga fascia delle popolazioni dell'isola rinuncia addirittura a curarsi per l'inefficienza del Servizio Sanitario Pubblico. In qualunque comunità civile questo è inaccettabile. La politica ha il dovere istituzionale e morale di porvi rimedio. Prioritariamente. E senza indugi. Buona domenica. Mario Guerrini.