L'osservatorio di Guerrini: La Sardegna e l'Iran

  L'Iran. Repubblica islamica degli Ayatollah. È l'unico Paese al mondo in cui la pena di morte è prevista persino per i minorenni. È il Paese della negazione dei diritti civili. Per donne e uomini. Ma per le donne la legge, che si richiama alla sharia, è sempre a favore dell'uomo sulle donne. Nell'ambito della Giustizia e dei diritti umani l'Iran è agli ultimi posti nel mondo. Dico queste cose, non contro il popolo iraniano, ma per sottolineare le condizioni di oppressione dei cittadini della Repubblica islamica da parte degli Ayatollah. E perché da oggi, come ho già denunciato ieri sera, a Cagliari ci saranno 3 giornate dedicate all'Iran. Anche con musica. Manifestazioni organizzate dall'imprenditore sardo Raimondo Schiavone, presidente del Centro Italo Arabo. Si porta l'Iran sotto i riflettori della opinione pubblica sarda. Dimenticando che è lo Stato tra i più feroci al mondo nella negazione delle libertà dell'individuo. E che è parte attiva del processo di destabilizzazione in Medio Oriente con i suoi finanziamenti a organizzazioni terroristiche. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: La kolonia Sardegna
La kolonia Sardegna. Anche sulla scuola l'ottica burocratica e la sovranità di Roma (e di Bruxelles) si esprime ignorando le specificità territoriali. Stavolta l'Isola è in buona compagnia. Perché sui tagli alla scuola il Governo ha commissariato altre 3 regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria. Ovvero realtà che nel panorama istituzionale italiano...

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...

La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
Se c'è una cosa che questa povera Italia non si è mai fatta mancare, è il ridicolo. Ma un tempo, almeno, il ridicolo aveva una sua teatralità, una sua grandezza tragica. Oggi no. Oggi siamo scivolati nel pettegolezzo da ballatoio, elevato a rango di dibattito politico.Leggo che a Trieste, nobile...

L'osservatorio di Guerrini: Racconto domenicale straziante
Il mio racconto domenicale. Non posso non dedicarlo a quelle povere, giovani creature bruciate vive nel seminterrato di un bar nella montagna svizzera di Crans Montana. Penso al terrore di quei ragazzi e all'atrocità della loro fine. E, con angoscia, cerco di immaginare la disperazione delle loro famiglie. Dei loro genitori dei loro fratelli, delle...

La solitudine dei socii e il richiamo della foresta (americana)
Nella notte del 3 gennaio, i caccia francesi e britannici hanno colpito postazioni dello Stato Islamico in Siria. Un’azione cinetica, rapida, chirurgica. Eppure, a chi osservi la carta geografica con occhio disincantato, svestito dalla retorica della cronaca, questo evento non appare come una semplice operazione di controte...