L'osservatorio di Guerrini: Gli straordinari successi del nuovo Psd'Az

  Gli straordinari successi. Del "nuovo" Psd'Az. Rilanciato a luglio con la conferma del segretario Christian Solinas e del Presidente Antonio Moro. Con toni trionfalistici. Peccato che ieri pomeriggio sia trapelata ad Alghero sulle colonne di questo giornale a firma Pasqualino Trubia, la notizia che il superstite consigliere regionale sardista Alfonso Marras (sindaco di Bosa) sia passato con Forza Italia. Lasciando i 4 Mori con zero rappresentanti nel Consiglio Regionale. Fatto che mi pare senza precedenti (ma potrei sbagliarmi). Uno smacco per Solinas e Moro. E non è finita. In Forza Italia sarebbero entrati anche Gianni Chessa e Piero Maieli. Che avevano sbattuto la porta sardista a luglio. Aderendo, provvisoriamente, al Gruppo Misto. Ultima chicca: lascerebbe anche Giovanni Mascia, fresco vicesegretario sardista. Il tutto sarà ufficializzato dagli azzurri lunedì in una conferenza stampa. Insomma, il fuggi fuggi dal Psd'Az continua. Una agonia senza fine. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: I giochi trasversali della politica
I giochi trasversali della politica. Ieri, nel dibattito sui detenuti al 41 bis, il Consiglio Regionale della Sardegna ha svelato i rapporti non ortodossi tra maggioranza e opposizione. Un fatto noto agli addetti ai lavori, che è stato certificato col voto in aula. Così i Riformatori (cdx) hanno votato la mozione proposta dal Pd. Infatti tra i due ...

L'osservatorio di Guerrini: Separati in casa
  Il Pd e il M5S. Separati in casa. I democratici, quando sono in disaccordo sulle poltrone, disertano le riunioni della Giunta. I cinquestelle, che come peso politico valgono meno di un terzo dei loro partner di governo, mettono sulla bilancia l'autoritarismo della Presidente. In questo, Alessandra Todde appare più democristiana di quelli che...

L'osservatorio di Guerrini: C'era una volta il telecronista
C'era una volta il telecronista. Rai. Era un fiore all'occhiello dell'azienda. Un po' come gli inviati speciali. Erano figure di rilievo e di grande popolarità. Andavi in diretta solo c'era certezza di professionalità e attitudine. E se eri rassicurante sul piano della responsabilità. La Rai fece anche un concorso per telecronisti, dal quale usciro...