L'osservatorio di Guerrini: Gli straordinari successi del nuovo Psd'Az

  Gli straordinari successi. Del "nuovo" Psd'Az. Rilanciato a luglio con la conferma del segretario Christian Solinas e del Presidente Antonio Moro. Con toni trionfalistici. Peccato che ieri pomeriggio sia trapelata ad Alghero sulle colonne di questo giornale a firma Pasqualino Trubia, la notizia che il superstite consigliere regionale sardista Alfonso Marras (sindaco di Bosa) sia passato con Forza Italia. Lasciando i 4 Mori con zero rappresentanti nel Consiglio Regionale. Fatto che mi pare senza precedenti (ma potrei sbagliarmi). Uno smacco per Solinas e Moro. E non è finita. In Forza Italia sarebbero entrati anche Gianni Chessa e Piero Maieli. Che avevano sbattuto la porta sardista a luglio. Aderendo, provvisoriamente, al Gruppo Misto. Ultima chicca: lascerebbe anche Giovanni Mascia, fresco vicesegretario sardista. Il tutto sarà ufficializzato dagli azzurri lunedì in una conferenza stampa. Insomma, il fuggi fuggi dal Psd'Az continua. Una agonia senza fine. Mario Guerrini.

Attualità

L'osservatorio di Guerrini: La kolonia Sardegna
La kolonia Sardegna. Anche sulla scuola l'ottica burocratica e la sovranità di Roma (e di Bruxelles) si esprime ignorando le specificità territoriali. Stavolta l'Isola è in buona compagnia. Perché sui tagli alla scuola il Governo ha commissariato altre 3 regioni: Emilia Romagna, Toscana, Umbria. Ovvero realtà che nel panorama istituzionale italiano...

L'Osservatorio di Guerrini: I miei amici a quattro zampe
Cagliari. I miei amici quattrozampe. La cieca ferocia contro di loro di alcuni esseri "umani" sta scatenando indignazione e orrore. Alcune settimane fa, a Oliena (Nuoro), un giovane si scagliato contro il cagnolino di famiglia ponendo fine alla sua vita a suon di calci. Il fratellino del killer era inutilmente corso a chiedere aiuto ai carabinieri....

La dittatura dell'istante e la pazienza della pietra
Il pollice scorre sul vetro dello smartphone con un ritmo nervoso. Scarta, approva, cancella. È il gesto liturgico del nostro tempo: trecento volte al giorno chiediamo alla realtà di cambiare scena, di intrattenerci, di andare più veloce. Se una pagina web impiega tre secondi a caricarsi, proviamo un’irritazione fisica, un ...

La Repubblica del dileggio (e del piagnisteo)
Se c'è una cosa che questa povera Italia non si è mai fatta mancare, è il ridicolo. Ma un tempo, almeno, il ridicolo aveva una sua teatralità, una sua grandezza tragica. Oggi no. Oggi siamo scivolati nel pettegolezzo da ballatoio, elevato a rango di dibattito politico.Leggo che a Trieste, nobile...