Il patto per i voli d'inverno compatta la maggioranza algherese: fronte unito per spezzare la dittatura dell'estate

Colledanchise e Sartore promuovono il fondo per la destagionalizzazione alimentato dalla tassa di soggiorno. Comune, aeroporto e imprese firmano l'intesa per riportare i turisti in città tra novembre e marzo.

L'intesa siglata a Porta Terra per garantire l'apertura della città ai flussi turistici dodici mesi l'anno incassa il parere favorevole e compatto della maggioranza consiliare. Il documento, denominato "Patto Destinazione Sardegna Nord Ovest", mette nero su bianco la nascita di un fondo economico destinato a finanziare nuovi collegamenti aerei e campagne di promozione internazionale durante i mesi più freddi. L'operazione vede seduti allo stesso tavolo il Comune di Alghero, la Sogeaal — la società che gestisce lo scalo di Fertilia —, la Camera di Commercio di Sassari e le rappresentanze delle imprese guidate dalla Confcommercio.

Per Marco Colledanchise, consigliere comunale del gruppo Orizzonte Comune, la firma del patto segna un cambio di metodo rispetto a una programmazione spesso frammentata. «La nascita del patto per la destagionalizzazione turistica di Alghero rappresenta un’ottima notizia per la città e può segnare una vera svolta rispetto al passato», commenta l'esponente politico, sottolineando come la collaborazione tra l'aeroporto e il sistema delle imprese sia l'unico modo per rendere la destinazione raggiungibile tra novembre e marzo. Secondo Colledanchise, la quota dell'imposta di soggiorno, il tributo di scopo pagato dai visitatori per il pernottamento, deve smettere di essere un semplice prelievo per diventare una leva finanziaria capace di produrre lavoro stabile e attività aperte tutto l'anno.

A rafforzare il sostegno all'operazione dall'interno della stessa coalizione di governo cittadino giunge il plauso di Pietro Sartore, consigliere del Partito Democratico e presidente della Commissione bilancio, l'organismo municipale incaricato di esaminare i conti pubblici. Sartore rivendica la validità dell'idea di utilizzare gli introiti della tassa di soggiorno per foraggiare le rotte invernali: «Quando ho proposto di destinare una parte, anche limitata, degli introiti dell’imposta di soggiorno per favorire la creazione di collegamenti aerei invernali da Alghero, l’obiettivo era chiaro: iniziare a costruire condizioni concrete per la destagionalizzazione e per un’economia cittadina più stabile durante tutto l’anno». Per il consigliere Dem, il rafforzamento dei collegamenti con i principali mercati europei è il passaggio fondamentale per superare il modello basato esclusivamente sui mesi caldi.

La sfida si sposta ora sulla fase attuativa, dove la politica algherese si aspetta risultati misurabili in termini di passeggeri e nuovi voli confermati. Colledanchise, richiamando la linea dell'assessore regionale Franco Cuccureddu, avverte che la firma è solo un punto di partenza e che servirà serietà amministrativa per trasformare Alghero in una destinazione capace di sfruttare l'identità catalana e il patrimonio enogastronomico anche in pieno inverno. Il patto, promosso dalla Camera di Commercio di Sassari e dalla Confcommercio Nord Sardegna, punta a garantire una migliore connessione per l'intero territorio del nord dell'Isola, offrendo garanzie di mobilità sia ai visitatori che ai residenti sardi.

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