Prima della macchina da presa, l'obiettivo fotografico. Martedì 13 ottobre, alle 17.30, la Fondazione di Sardegna di Sassari (via Carlo Alberto 7) inaugura l'esposizione "Fiorenzo Serra. Lo sguardo prima del cinema". La rassegna porta alla luce una selezione di scatti sconosciuti del documentarista, incentrati sulla profonda trasformazione del mondo agropastorale isolano nel secondo dopoguerra.
Il percorso visivo si articola in cinque sezioni: Volti, Paesi e paesaggi, La vita quotidiana, Il rito e la festa, Il lavoro e l’economia tradizionale. Un'indagine visiva che documenta la Sardegna nel momento esatto del passaggio tra l'assetto arcaico e la modernità.
Curata dal direttore della Cineteca sarda Antonello Zanda e dal critico cinematografico Sergio Naitza, l'iniziativa è affiancata da un volume edito da Squilibri. Il testo contiene i contributi di Uliano Lucas, Felice Tiragallo ed Elisa Medde, inquadrando l'opera di Serra nel contesto dell'antropologia visuale e della fotografia documentaria italiana.
All'apertura interverranno i curatori, il presidente della Fondazione Giacomo Spissu, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e l'antropologo Felice Tiragallo.
La mostra sarà visitabile fino al 31 ottobre, dal lunedì al sabato, con orario continuato dalle 10 alle 20.