Il Sant Miquel Festival 2026 si conclude ad Alghero con due appuntamenti musicali in programma il 28 e 29 settembre sulla Banchina Dogana del porto turistico.
Lunedì 28 settembre, dalle 18, si terrà “Sons de l’Alguer Nova – L’Alguer encontra Catalunya”, rassegna dedicata al dialogo culturale tra la città e la Catalogna. L'evento vedrà sul palco ventuno musicisti algheresi e quattro catalani. La scaletta prevede le esibizioni di Enrico Ceravola, Claudia Crabuzza, Gionta i Riccardo, Davide Casu quintet, Yasmin Bradi duo, Eleonora Peana trio, Arbre del Peix quintet e Lo maquini trio. Dalla Catalogna parteciperà il cantautore valenciano Pau Alabajos, in formazione quartetto.
Martedì 29 settembre alle 20.45, al termine della Messa pontificale presieduta dal Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa, la Banda Musicale A. Dalerci eseguirà il Gran Concerto in onore di San Michele. Il programma spazia tra composizioni di Galante, Pusceddu, Sousa, colonne sonore di Morricone e Hurwitz e brani lirici di Mozart, Puccini e Offenbach. L'esibizione includerà strumentisti solisti, due soprani e una musicista ungherese.
"Il Sant Miquel Festival si chiude guardando in più direzioni: alla vitalità della nostra musica contemporanea e alle nostre radici più profonde – sottolinea il presidente della Fondazione Alghero Graziano Porcu –. Il dialogo con la Catalogna e il concerto dedicato a San Michele raccontano, attraverso la musica, una città capace di custodire la propria identità e allo stesso tempo di aprirsi al mondo".