Cento milioni per i cantieri di Nuoro: al via il piano della Regione per rifare le case popolari e riaprire la galleria Mughina

L'assessore Piu annuncia i fondi per viabilità e infrastrutture: operai già al lavoro in via Beethoven per la ristrutturazione degli alloggi pubblici

Cento milioni di euro per cambiare il volto infrastrutturale di Nuoro. È la cifra messa sul tavolo dall’Assessorato regionale ai Lavori pubblici guidato da Antonio Piu, che questa mattina ha tracciato il quadro degli interventi previsti nel capoluogo barbaricino. La fetta più consistente e immediata riguarda l'edilizia popolare, ovvero quel patrimonio di abitazioni gestite dall'Azienda regionale (Area) che da anni attendono manutenzione. Il piano destina oltre tredici milioni di euro alla ristrutturazione di cinquecentododici degli ottocentottantaquattro appartamenti cittadini. I cantieri sono stati aperti questa mattina in via Beethoven, dove un milione e trecentomila euro servirà a rimettere a nuovo i primi trentasei alloggi. A giugno i ponteggi si sposteranno al civico 14 di via Le Corbusier per intervenire su altre otto abitazioni con una spesa di seicentomila euro, mentre è in fase di progettazione un ulteriore blocco di lavori da un milione e duecentomila euro tra via Tempio e via Olbia. I lavori prevedono il rifacimento di facciate, tetti e balconi, l'isolamento termico a cappotto e la sostituzione degli infissi. I restanti nove milioni e novecentomila euro finanzieranno gli interventi su altri quattrocentocinquantadue appartamenti ancora da programmare.

Il piano della Regione non si ferma all'edilizia abitativa ma aggredisce il nodo critico della viabilità, a cui sono riservati complessivamente ventisei milioni di euro. La priorità assoluta spetta alla galleria Mughina, snodo vitale per il traffico cittadino chiuso da tempo, per il cui ripristino sono stati previsti ulteriori dieci milioni di euro nel bilancio del prossimo anno. Le parole dell'assessore Piu sul punto fissano un termine preciso: “quest’opera è fondamentale e da quando mi sono insediato sto spendendo ogni energia possibile, insieme ai tecnici dell’Assessorato, per portare a termine quest’opera tanto attesa, che vogliamo chiudere entro il 2028”. Il resto del pacchetto stradale assegna dodici milioni per creare un nuovo collegamento tra la zona industriale di Prato Sardo e la statale 131, tre milioni per sistemare il tracciato che unisce Nuoro alla frazione di Lollove e un milione per garantire la sicurezza delle strade urbane.

Alle opere a gestione diretta si sommano i fondi che il Comune di Nuoro ha ottenuto partecipando ai bandi regionali, un sistema che assegna le risorse agli enti locali sulla base di graduatorie informatiche e punteggi oggettivi. L'amministrazione cittadina ha incassato settecentomila euro per la manutenzione straordinaria delle proprie arterie, a cui si aggiunge un ulteriore mezzo milione recuperato dallo scorrimento di vecchie graduatorie regionali risalenti agli anni passati, sempre destinato alla viabilità. Un altro stanziamento di cinquecentomila euro, ottenuto attraverso il medesimo meccanismo di recupero fondi, servirà a finanziare i lavori di ristrutturazione e adeguamento normativo della piscina comunale di via Lombardia.

Il quadro dei finanziamenti si chiude con una serie di interventi mirati affidati direttamente all'amministrazione comunale di Nuoro. La Regione ha autorizzato la spesa di cinquecentomila euro per i lavori di manutenzione dell'Anfiteatro, aggiungendo ventimila euro per progettare i piani necessari all'abbattimento delle barriere architettoniche in città e altri ventimila euro per redigere il progetto di restauro che interesserà la facciata del Santuario di Nostra Signora delle Grazie.

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