Il cammino che ridà vita alle vecchie miniere: a Iglesias la sfida del turismo che cammina

Domani e sabato al Pozzo Sella si riuniscono istituzioni ed esperti per il secondo appuntamento degli Stati Generali dedicato allo sviluppo dei territori del Sulcis

Domani, venerdì 15 maggio, e sabato 16, i cancelli del Pozzo Sella nella miniera di Monteponi a Iglesias torneranno ad aprirsi per ospitare la seconda edizione degli Stati Generali del Cammino Minerario di Santa Barbara. Non si tratta di una semplice passerella, ma di un’assemblea chiamata a raccogliere istituzioni, imprenditori ed esperti del settore per discutere di come il passo lento dei viandanti possa tradursi in una risorsa economica concreta per le comunità locali. Al centro del dibattito di quest'anno ci saranno i temi del potenziamento dell’accoglienza e la creazione di una rete stabile tra chi gestisce alloggi e chi offre servizi lungo l’itinerario, trasformando la memoria dell'industria estrattiva in una moderna occasione di crescita.

I lavori si apriranno con un’analisi dei progetti e dei finanziamenti già messi in campo per il territorio, illustrati da Mauro Usai, che presiede la Fondazione incaricata di gestire il percorso, e da Giuseppe Meloni, assessore regionale che si occupa della pianificazione economica e del bilancio. L’obiettivo è consolidare un modello di sviluppo capace di generare lavoro e coesione sociale, puntando su quel turismo che cerca l’esperienza diretta e il contatto con la storia dei luoghi.

La narrazione della terra e la rinascita culturale attraverso i sentieri troveranno voce nel racconto di diversi protagonisti della comunicazione nazionale. Sono attesi a Iglesias i conduttori televisivi Federico Quaranta e Roberto Giacobbo, insieme al giornalista Andrea Amadei e al creatore di contenuti digitali Tom Search, esperto di fama internazionale in materia di viaggi a piedi. Insieme a loro, studiosi e rappresentanti delle reti dei cammini italiani ed europei si confronteranno in tavole rotonde dedicate all'accessibilità dei percorsi e alla promozione digitale dei siti minerari dismessi.

La scelta del Pozzo Sella come sede dell’evento sottolinea la trasformazione del patrimonio industriale in uno spazio di cultura e incontro. Il presidente della Fondazione, Mauro Usai, ha voluto inquadrare l’importanza sociale del progetto definendo il cammino come una vera infrastruttura culturale e sociale. "Oggi il Cammino rappresenta molto più di un itinerario escursionistico: è una vera infrastruttura culturale e sociale capace di mettere in rete territori, comunità, amministrazioni, associazioni e operatori economici. Attorno al Cammino si sta consolidando un sistema che crea opportunità, valorizza identità e patrimoni locali e genera nuove prospettive di sviluppo sostenibile per tutto il territorio. Gli Stati Generali ruotano proprio intorno a questo obiettivo: costruire confronto, condividere esperienze e rafforzare una visione comune per il futuro del turismo lento in Sardegna", ha dichiarato Usai.

Secondo la visione della Fondazione, investire in questo progetto significa puntare sulla qualità della ricezione e favorire la permanenza delle nuove generazioni nei propri territori d'origine. L'ambizione dichiarata è quella di una crescita che unisca l'innovazione alla promozione internazionale, senza però smarrire la natura profonda di questi luoghi. "Il Cammino Minerario di Santa Barbara è oggi riconosciuto come una delle esperienze più significative del turismo lento in Italia e in Europa. Il nostro obiettivo – ha concluso Mauro Usai – è continuare a crescere attraverso una strategia che unisca sostenibilità, innovazione, accessibilità e promozione internazionale, mantenendo sempre al centro l’identità autentica dei luoghi e delle comunità che li abitano".

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