Il volo del mattino per Linate non decolla e la continuità territoriale ad Alghero finisce ancora una volta fuori pista

Passeggeri lasciati a terra a Fertilia senza preavviso: dura protesta contro la Giunta Todde per l’inefficienza dei collegamenti aerei

L'aeroporto di Fertilia si è svegliato ieri con una brutta sorpresa per i passeggeri del volo ITA diretto a Milano Linate. Alle 8.55, ora prevista per il decollo, l'aereo è rimasto a terra, lasciando decine di persone nel limbo delle partenze senza un adeguato preavviso. Si tratta dell'ennesimo intoppo nel meccanismo della continuità territoriale, quel sistema di voli agevolati che dovrebbe garantire ai sardi il diritto costituzionale alla mobilità verso il continente a prezzi e orari certi, ma che troppo spesso si scontra con la realtà dei fatti.

Il disagio non si è esaurito con l'annuncio della cancellazione. La compagnia ha proposto ai viaggiatori una soluzione di ripiego: l'imbarco sul volo delle 21.40, costringendo chi aveva impegni urgenti a una attesa di oltre dodici ore. Per molti, questo spostamento ha significato perdere visite mediche già prenotate, coincidenze con altri mezzi o intere giornate di lavoro. Una situazione che ha spinto il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia Alghero a intervenire con una nota ufficiale per denunciare la fragilità di un collegamento vitale per tutto il Nord-Ovest dell'isola.

Gli esponenti del partito chiedono ora chiarezza sulle cause tecniche o operative che hanno portato al blocco del volo. Secondo il movimento politico, la gestione attuale della Giunta regionale guidata da Alessandra Todde e l'operato del consigliere regionale del territorio sarebbero caratterizzati da una preoccupante immobilità. La critica si sposta sul piano del rispetto degli obblighi di servizio pubblico, ovvero quelle regole ferree che le compagnie aeree sottoscrivono con la Regione Sardegna impegnandosi a garantire i collegamenti in cambio di compensazioni economiche.

Fratelli d'Italia pretende che la Presidente Todde intervenga subito per verificare se l'assistenza fornita ai passeggeri rimasti nello scalo sia stata adeguata. La nota conclude ribadendo che la continuità territoriale non può restare uno slogan, poiché per Alghero e il suo circondario rappresenta un diritto essenziale che va garantito senza incertezze. La richiesta è chiara: ripensare un modello che appare ormai rigido e insufficiente per le necessità dei cittadini che viaggiano per necessità impellenti.

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