Artigiani e sindacati tagliano le scartoffie: a Cagliari apre l'ufficio unico per formare i muratori e prevenire gli infortuni

Sindacati e associazioni artigiane sarde provano a snellire la burocrazia. Hanno fuso l'addestramento professionale e i controlli antinfortunistici in un solo ufficio. Il nuovo organismo si chiama "Formedil CAES Sardegna PMI e Artigianato". Ha piazzato la sua scrivania a Cagliari, in via Machiavelli, e lavorerà fianco a fianco con la Cassa Artigiana dell'Edilizia.

L'accordo porta le firme di ANAEPA Confartigianato Imprese Sardegna FRAS, FILLEA CGIL Sardegna, FILCA CISL Regionale Sardegna e FE.N.E.A.L. - U.I.L. Sardegna. I fondatori spiegano le loro intenzioni attraverso una nota congiunta: "L'obiettivo è fornire alle piccole e medie imprese e ai lavoratori dell'edilizia uno strumento agile, moderno e sburocratizzato per affrontare le sfide del mercato, garantendo altissimi standard di sicurezza e competenze sempre aggiornate".

Il patto cambia le regole per chi lavora sui ponteggi. I tecnici dell'ente faranno le ispezioni nei cantieri. Daranno consigli pratici alle aziende, senza staccare multe. Rilasceranno inoltre i documenti indispensabili per incamerare i punti della nuova "Patente a crediti". Le imprese in regola con la legge incasseranno un premio. Chi paga i contributi, forma i manovali e chiede l'intervento dei controllori riceverà uno sconto dello 0,25 per cento sui costi. Il sistema calcolerà e verserà il bonus in automatico, due volte all'anno.

I certificati di studio cambiano formato. L'ente blinda i diplomi con la tecnologia Blockchain. L'ufficio userà il sistema nazionale Formedil BC e stamperà un codice digitale sui documenti. Gli ispettori inquadreranno il disegno con il telefono e verificheranno all'istante la validità degli attestati. Il trucco impedisce le falsificazioni e rispetta le regole sulla riservatezza. Il programma di studi prevede anche lezioni specifiche per insegnare ai professionisti i nuovi software per la progettazione digitale.

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